| I
Mondiali di Psicoradio
La redazione di Psicoradio è
stata impegnata, durante la prima settimana di luglio, ai
Mondiali Antirazzisti, una manifestazione internazionale organizzata
dalla Uisp a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna.
I Mondiali comprendono un torneo di calcio con 204 squadre
non professioniste iscritte, tornei di altri sport, convegni,
seminari, concerti e parate.
Psicoradio ha partecipato con la propria squadra di calcio,
uno stand promozionale e ha trasmesso in diretta ogni giorno
ospite di Asterisco Radio.
Abbiamo collezionato una vittoria e
quattro sconfitte, non abbiamo superato le gare preliminari,
ma siamo riusciti a realizzare il nostro obiettivo: fare almeno
un gol.
Quattro gol segnati e quattordici incassati, insieme alla
soddisfazione di aver incontrato molte squadre diverse, i
Cd Rom, i Rotemburger Fussbaler Amateur, Amnesty international
e i Sotto i Ponti.
La squadra iniziale, composta dal Capitano Massimo, l’altro
Massimo in porta con Giusi, Andrea, i due Vincenzi, Luca,
Angela ed Eleonora, si è presto arricchita di giocatori
grazie a un calcio mercato basato su offerte di paste per
la colazione, simpatia e magliette con il logo della radio.
Alberto, Nicola, Ale, Menga, Peppino, Gaetano, Zara, Katia,
Andrea, Patrizio, un terzo Vincenzo, e Raffaele il goleador
brasiliano, sono diventati sostenitori e aiutanti attivi della
squadra.
Ogni pomeriggio abbiamo trasmesso in
diretta dalla postazione di Asterisco Radio con le interviste
alle squadre, gli interventi del pubblico e gli argomenti
che Psicoradio tratta anche in trasferta, e quindi l’Organizzazione
mondiale della sanità e i suoi interventi nei paesi
ricchi e in quelli più poveri, il rapporto tra calcio,
tifoseria e violenza, la parola “matto” e le sue
traduzioni più o meno pronunciabili, dal cinese all’afgano.
La redazione ha seguito ogni momento
della manifestazione che si è conclusa in anticipo
con un episodio negativo di violenza ai danni di una ragazza.
L’episodio ha portato l’intera organizzazione
e i partecipanti a una lunga assemblea collettiva per impegnarsi
verso un nuovo mondiale non solo pacifista e antirazzista,
ma anche antisessista.
Nei giorni successivi, una lettera
firmata da uno psicoterapeuta e pubblicata da un quotidiano,
ha messo in connessione musica, confusione e violenza, come
se il divertimento, il “rumore”, possano essere
causa di atti non giustificabili. Abbiamo deciso di dedicare
una trasmissione alla lettera e ai commenti emersi da una
discussione in redazione:
MORENA: io penso che la violenza sia
qualcosa di interno e non esterno all’essere umano.
Manifestazioni con la musica alta, o il calcio, o altre forme
di aggregazione, non sono le causa della violenza, vengono
però usate come alibi facile per coloro che vogliono
essere violenti o per coloro che trovano facile spiegare la
violenza in questo modo.
MARIALUISA: continua l’insofferenza
contro chi vuole manifestare il proprio antirazzismo con il
canto, con la musica, con la libertà dei corpi di muoversi…
MASSIMO: i mondiali sono stati davvero
una bella manifestazione. Peccato per come si sono conclusi,
peccato però anche che qualcuno abbia associato a un
evento così fortemente pacifista una carica di violenza
e sopraffazione.
Il prossimo anno i Mondiali antirazzisti ci saranno e saranno
una manifestazione antisessista. Noi ci saremo. E proveremo
a vincere.
Nota al file audio: un collage delle dirette dai Mondiali
Antirazzisti, con l’intervista alla squadra di rifugiati
politici Liberi Nantes e il freestyle dedicato a Psicoradio
da Gente Strana Posse e Zen It posse di Palermo.
Psicoradio è una testata
giornalistica registrata presso il Tribunale di Bologna.
Con il patrocinio del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna
e di Arte&Salute Onlus, trasmette i suoi programmi a Bologna
su Radio Città del Capo 96.250/94.700 la domenica alle
13.30 e nel resto d'Italia attraverso il circuito di Popolare
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Tutto l'archivio delle trasmissioni è disponibile sul
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