Radio digitale: entro l'estate già in onda le prime trasmissioni e in vendita i ricevitori di nuova generazione

7 marzo 2010

Si è tenuto a Padova, alla fiera ExpoGadget, un convegno sulla radio digitale in Italia, durante il quale si sono visti numerosi esemplari dei nuovi ricevitori Pure Technology, inclusa la famosa radio multistandard e "Web enabled" Pure Sensia.
Alla sessione ha partecipato (in qualità di relatore) l'amico Andrea Lawendel, giornalista tecnologico, curatore dell'ormai istituzionalizzato Radio Passioni, insieme a Eugenio La Teana (infrastrutture di RTL 102.5, cioè il player privato più impegnato nella radio numerica), Giuseppe Braccini (responsabile pianificazione RaiWay che guida il progetto per la radio digitale nell'operatore di rete del broadcaster pubblico) e Giorgio Guana, ex responsabile della società di distribuzione Distrel e oggi consulente che coordina l'arrivo in Italia del marchio commerciale britannico Pure Technology. A Lawendel ci siamo affidati per una puntuale sintesi del tema discusso.

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LA PROTESTA DI AERANTI-CORALLO: LA CAMERA DEI DEPUTATI SOPPRIME LE PROVVIDENZE EDITORIA PER L’EMITTENZA RADIOTV LOCALE

26 febbraio 2010

l’Assemblea della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge AC
3210 di conversione del decreto legge n. 194/2009 (cosiddetto decreto legge “Milleproroghe”) ha approvato
un emendamento in base al quale, tra l’altro, le imprese radiofoniche e televisive locali, a decorrere dall’anno
2009, non potranno più usufruire delle provvidenze editoria.
Il provvedimento è passato ora all’esame del Senato dove, considerati i tempi tecnici per la conversione del decreto legge, è presumibile che avvenga l’approvazione definitiva, senza ulteriori modifiche.

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Quali sono gli scandali?

21 febbraio 2010

Non mi sarei mai aspettato di aver voglia di parlare di Sanremo.
Da tempo la manifestazione che si fregia del titolo Festival della canzone Italiana, è ai margini del mercato e degli interessi musicali di quelli che realmente si occupano di musica. I veri big disertano il Festival non ritenendolo più un palcoscenico significativo. Resta il costume, l’abitudine di molte famiglie italiane a passare insieme le serate e approfittarne per criticare i look, la conduzione, gli ospiti e per ultimo anche ascoltare quelle canzonette che scorderanno dopo pochi giorni.
Un calderone mediatico divertente quanto inutile.

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SANREMO: PREZIOSI (RADIO 1), RADIO E TV COMPLEMENTARI NEL RACCONTO

19 febbraio 2010

La radio e la televisione targate Rai "non sono in concorrenza fra loro nel raccontare il Festival di Sanremo, sono invece complementari e anzi arricchiscono il racconto giorno dopo giorno di questo evento straordinario che arriva ovunque".
Cosi' Antonio Preziosi, direttore di RadioUno e del Giornale Radio Rai, che sottolinea come "l'informazione ben si coniuga con la musica, le news e i brani musicali camminano insieme". E non a caso il piano editoriale messo a punto da Preziosi e' fondato proprio su questo presupposto, con "uno scambio continuo tra breaking news radiofoniche e musica base".

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IL TERZO MILLENNIO NON SPEGNERÀ LE RADIO LOCALI

16 febbraio 2010

Il Libro Radio Days alla prova del terzo millennio. Con il mezzo delle radio, e in particolare delle emittenti locali, che mostra un profilo competitivo e una capacità di adattamento ai cambiamenti tecnologici e di mercato che non dà segnali di cedimento.
È questo il quadro che emerge dall'ampia e documentata ricerca La radio tra multimedialità e dimensione locale, analisi delle emittenti radiofoniche in Lombardia, realizzata da Marco Gambaro e pubblicata da Carocci Editore.

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Caso Grt: giornalisti contestati per speck troppo grasso e mancati saluti

15 febbraio 2010

Come anticipato nei giorni scorsi ecco le ultime dalla galassia Grt. I negus al vertice della cooperativa continuano a scaricare le proprie ire funeste sui malcapitati redattori, mentre si infittisce il giallo sul vicedirettore. L'uomo risulta ufficialmente ricercato in onda: non si sente ma c'è - dicono - perlomeno quando si tratta di ricevere lo stipendio. A livello macro, oltre al rinnovo del contratto Aeranti-Corallo, che proprio in questi giorni ha confermato i mille euro mensili per i giornalisti radiofonici locali, c'è da segnalare l'ultimo sprint in Parlamento per il Milleproroghe le cui conseguenze si abbatteranno presto sul comparto radiotelevisivo locale. Le conseguenze
nefaste del berlusconismo, invece, sono già a portata di mano da molto tempo, purtroppo.

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REA: FORUM NAZIONALE MUSICA & INFORMAZIONE, EDIZIONE SPECIALE SULLA RADIO DIGITALE TERRESTRE

11 febbraio 2010

FORUM NAZIONALE MUSICA & INFORMAZIONE, edizione speciale sulla Radio Digitale Terrestre DAB+DMB e sul "meter radio" l'innovativo metodo di indagine d'ascolto )
Sanremo, 19 febbraio 2010 ore 14.30/18.30 - Palafiori Sala Ranuncolo
L'evento è organizzato dalla REA - Radiotelevisioni Europee Associate in occasione del 60° Festival della Canzone Italiana durante il quale si parlerà di Radio Digitale, di indagini di ascolto, di promozione musicale, di sinergie tra radio e altri settori della comunicazione come la scuola e il comparto della pubbicità.

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GRT: IERI, OGGI...E DOMANI?

3 febbraio 2010

Quella dei radiofonici italiani è una categoria che merita rispetto. Sono arrivati alla dimensione commerciale e privata a partire da quella pirata e libera..."ma libera veramente"! I più fortunati hanno varcato la soglia nazionale, altri si sono fermati a quella locale. Tutti, comunque, hanno contribuito a fare la storia. E che storia! Dispiace molto, oggi, vedere che in certi casi di questo spirito nobilissimo ed eroico non sia rimasto proprio nulla. Girovagando per le redazioni locali, per esempio, capita di scoprire delle situazioni a dir poco desolanti dove la sete di profitto vince su tutto. Una di queste è l'agenzia radiofonica Grt, una cooperativa di giornalisti che fornisce giornali radio a qualche decina di emittenti locali abbonate.

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Morituri te salutant

2 febbraio 2010

Ci risiamo. Mancano poco all’inizio del Festival di Sanremo (la sessantesima edizione) ma è già da tempo che è iniziato il chiacchiericcio. La notizia del giorno è che la logica che governa il Festival (che malgrado tutto resta la principale manifestazione canora italiana) non è cambiata di una virgola: l’importante è che se ne parli. Che la musica si fotta. Perdipiù, la trovata promozionale di quest’anno, quella pensata per iniziare ad attizzare il fuoco e a produrre la prima copertura mediatica, è stata riciclata dalla passata edizione, come si fa per i regali natalizi in tempi di recessione: si chiama Povia. Dicono sia un cantautore.

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Audiradio: analisi del 6° bimestre 2009

1 febbraio 2010

Sono stati resi noti i dati Audiradio del sesto ed ultimo bimestre 2009.
Per la società che rileva gli ascolti radiofonici si conclude così un ciclo che comporterà per il nuovo anno ulteriori cambiamenti, a partire dall'estensione delle rilevazioni tramite panel-diari (da 2 a 4 annuali) ed al ridimensionamento dell'indagine telefonica Cati a 4 trimestri.
Intanto, nel periodo intercorso tra il 31 ottobre ed il 18 dicembre non sono mancati risultati che hanno parzialmente modificato la classifica dei due mesi precedenti. Analizzando i risultati del giorno medio ieri, in testa si conferma Radio 1; con gli attuali 6.270.000 tuttavia perde ben 355.000 unità, parzialmente guadagnati da RTL 102.5, stabile al secondo posto ma con un guadagno di 140.000 contatti (da 5.394.000 a 5.534.000). Bimestre positivo anche per Radio Deejay, che aumenta il distacco da RDS e raggiunge quota 5.216.000 (+262.000).

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Agcom e Sky contro il Decreto Romani (problemi per il web)

30 gennaio 2010

Continua ad essere tortuoso il percorso di approvazione del cd. "Decreto Romani", che recepisce in Italia la Direttiva europea in materia di tv e internet.
Dopo le polemiche di natura politica, lo schema di decreto legislativo sui servizi di media audiovisivi, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 17 dicembre e giunto ieri in Parlamento per ricevere un parere (non vincolante) dalle competenti commissioni, ha infatti ricevuto le critiche dell’Agcom e di Sky, mentre l’Ue prepara una procedura di infrazione per la mancata notifica del recepimento nei termini.

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RADIO TOUR FESTIVAL: LE STAR DI DOMANI

28 gennaio 2010

100 ARTISTI SELEZIONATI – 40 FINALISTI – UN TOUR IN ITALIA PER PRESENTARLI
SCADENZA ISCRIZIONI: 31/01/2010
IMPORTANTE: SI ACCETTANO SOLO EDITI/INEDITI – NON COVER
Terminano il 31 gennaio le iscrizioni per la più grande iniziativa di promozione degli artisti emergenti. Si chiama Radio Tour Festival e vede coinvolte centinaia di emittenti radiofoniche in tutta Italia, unite nel cercare, promuovere e far conoscere artisti emergenti di valore. Gli artisti, solisti o gruppi, che hanno voglia di sfondare nel mondo musicale hanno oggi un supporto in più. Fino al 31 gennaio è possibile iscriversi al Radio Tour Festival.

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ANCHE INTERNET E RADIO WEB PER RILANCIO TEATRO VENETO

25 gennaio 2010

Internet e hi tech a teatro? Non serviranno molto sulla scena della prosa, che sta in piedi sulla forza della parola e la qualità degli attori. Il web può però permettere non solo di conoscere meglio il teatro.
Ma di far interagire gli spettatori con le programmazioni. E magari, convincerli a superare le distanze. E spostarsi da una città all'altra, per andare a teatro.

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Per saperne di più su Haïti, con o senza radio

15 gennaio 2010

Ho cercato nella rete se e come la radio aveva avuto un ruolo all’interno della tragedia che ha colpito Haiti. Come spesso capita, le informazioni più attente, dettagliate ed esaudienti le ho trovate sul sito di radiopassioni, e quindi ringrazio Andrea e ribatto il suo reportage parola per parola sicuro che anche gli utenti di ideeradio troveranno utile questo approfondimento
F.A.

Per saperne di più su Haïti, con o senza radio
Secondo il sito di Radio Metropole di Port-au-Prince, ancora questa mattina le vittime sopravvissute al sisma che ha raso al suolo la capitale della nazione più povera dell'intero continente americano, vagavano per le rovine della loro città senza che una sola squadra di soccorso, un solo equipaggio di pompieri, sia potuta intervenire per aiutarli. A proposito di povertà sono molto interessanti i documenti messi a disposizione sul sito del Ministero per la pianificazione e la cooperazione esterna, MPCE.

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LA NUOVA STRADA DI RADIO3

11 gennaio 2010

Dall'11 gennaio 2010 con il nuovo palinsesto molte cose cambieranno a Radio3. Secondo una nota dell'azienda pubblica, la programmazione sarà costruita avendo come riferimento la giornata di un uomo o una donna contemporanei, pieni di interessi e di curiosità, coinvolti nei problemi e nelle contraddizioni del nostro tempo, con il gusto per le cose belle e intelligenti della vita. Cambierà il rapporto tra suoni e parole, nei singoli programmi e nell'intera giornata.
E nuovi appuntamenti vi accompagneranno fin dalle 6 con Qui comincia.. che proporrà musiche e storie per cominciare una nuova giornata.

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DAL 4 GENNAIO NUOVO PALINSESTO PER RADIO2

10 gennaio 2010

Prende il via il nuovo palinsesto di Radio2, con quindici nuove produzioni e vecchi, classici appuntamenti. “Rafforzeremo la nostra identità e produrremo un’offerta che sia di servizio pubblico, ma dell’unica radio commerciale di Radiorai - dichiara Flavio Mucciante, direttore di rete - un’offerta di qualità accessibile a tutti.
Rilanceremo la musica. Siamo sul pc, siamo in tv con il digitale e il satellitare, saremo a gennaio sull’iPhone”.
Restano tutti i punti di forza di Radio2: dall’alba con “Gli spostati”, sempre originali; poi l’attualità alla maniera de “Il ruggito del coniglio”, “Grazie per averci scelto”, “28 minuti” di Barbara Palombelli, “610?, “Caterpillar” ormai trasmissione cult, “Decanter” e “Dispenser”.

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RADIO1: PREZIOSI, CON IL NUOVO PALINSESTO PIU' SERVIZIO PUBBLICO

8 gennaio 2010

Un palinsesto agile, rapido, flessibile che rafforza l'informazione, coniugando la prima rete radiofonica italiana con l'innovazione, sia tecnologica che nei programmi e nelle conduzioni.
Un palinsesto che significhi più informazione, più dirette, più utilizzo delle risorse interne, "in una parola: più servizio pubblico". E' la nuova Radio1 Rai, come l'ha disegnata e quindi definita il direttore Antonio Preziosi che oggi, con il vicedirettore generale Rai Antonio Marano e con il direttore della radiofonia Rai Bruno Socillo, ha presentato in conferenza le linee guida della rete che e' davanti a tutte le altre in fatto di ascolti, e nell'ultimo trimestre l'ulteriore crescita e' stata del 10,5 per cento.

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IMPORRE AGLI ALTRI COSA ASCOLTARE?

2 gennaio2010

Innanzitutto la notizia. “Almeno la metà delle canzoni trasmesse dalle radio dovrà essere italiana. A proporlo è il sindaco di Milano, Letizia Moratti, da qualche giorno entrata nel Popolo delle libertà come responsabile delle Politiche sociali . «È la mia prima iniziativa politica per il Pdl – spiega il sindaco – Ho intenzione di valorizzare la musica italiana e i suoi artisti, con una particolare attenzione ai talenti emergenti, seguendo il modello già presente in Francia».
«Radio Lombardia, in maniera del tutto volontaria, ha già aderito. Spero lo faranno anche altre emittenti – aggiunge la Moratti -. Credo che questo possa aiutare davvero un settore a innovarsi e dare concretezza ai sogni di tanti ragazzi, che in questo momento non hanno lo spazio necessario per esprimersi.

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IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21