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4 luglio 2011
Il Ministero per lo
Sviluppo Economico – Comunicazioni, secondo quanto reso
noto da FRT, sta per completare il rilascio delle autorizzazioni
per la fornitura di programmi radiofonici in tecnica digitale
terrestre ed è in procinto di erogare i contributi
radio relativi all’anno 2008.
Come noto, il Ministero sta procedendo all’esame delle
domande che i titolari delle emittenti radiofoniche, autorizzati
ai sensi della L. 66/2001, hanno presentato entro il 24 aprile
2010 al fine di ottenere l’autorizzazione per la fornitura
di programmi radiofonici numerici destinati alla diffusione
in tecnica digitale su frequenze terrestri, ai sensi dell’art.
3, comma 12 e s.s., dell’allegato A alla delibera Agcom
664/09/CONS del 26 novembre 2009, recante “Regolamento
recante la nuova disciplina della fase di avvio delle trasmissioni
radiofoniche terrestri in tecnica digitale”.
A distanza, dunque, di più di un anno dalla data di
scadenza fissata per la presentazione della domanda, il Ministero
si avvia condurre a termine le verifiche che consentiranno
o meno ai richiedenti di ricevere il provvedimento di autorizzazione
(anche se, comunque, chi ad oggi non ha ricevuto in merito
alcun riscontro dal dicastero, può considerarsi autorizzato,
in virtù dell’istituto del silenzio assenso previsto
all’art. 3, comma 14, della delibera 664/09/CONS).
I controlli effettuati dalla Direzione Generale per i Servizi
di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione riguardano
in particolare la regolarità nel versamento dei canoni
di concessione, requisito questo espressamente previsto dal
citato Regolamento dell’Agcom. Nell’occasione,
ove necessario, il Ministero sta provvedendo anche al completamento
dei procedimenti inerenti le volture delle concessioni riguardanti
le emittenti oggetto delle domande.
Le imprese radiofoniche locali dovrebbero inoltre ricevere
a breve gli importi loro riconosciuti per l’anno 2008
a titolo di misure di sostegno previste dall’art. 52,
comma 18, della Legge n. 448/2001 e dal D.M. 1° ottobre
2002, n. 225. Si attende, in merito, la registrazione dei
mandati di pagamento da parte della Corte dei Conti. Le somme
spettanti alle emittenti radiofoniche ammesse al contributo
ammontano a circa 28,5 milioni di euro.
(newslinet.it)
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