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21 febbraio 2011
Musica e diritti: accordo raggiunto
tra Confesercenti e SCF, il consorzio che in Italia rappresenta
l’industria discografica nella gestione dei diritti
connessi discografici.
La convenzione, rivolta ad oltre 350.000 imprese del commercio,
del turismo, dei servizi, dell'artigianato, nonché
alle pmi dell'industria, definisce termini, condizioni applicative
e procedure semplificate per la determinazione e il conseguente
riconoscimento dell’equo compenso, dovuto ad artisti
e produttori discografici per l’utilizzo in pubblico
di musica registrata, come previsto dalla legge sul diritto
d’autore e dalle direttive dell’Unione Europea.
“Siamo molto soddisfatti dell’intesa raggiunta
con Confesercenti che conferma, così, il proprio impegno
ad avviare insieme a noi un cammino di collaborazione finalizzato
a promuovere presso gli operatori la cultura dell’utilizzo
di musica nel rispetto della legalità”, commenta
Saverio Lupica, Presidente di SCF Consorzio Fonografici. “Questo
accordo, unitamente a quelli conclusi in questi giorni e alle
intese in via di definizione con altre importanti associazioni
di categoria, consolida nel nostro Paese l’applicazione
di un modello di riferimento unitario e condiviso per la tutela
dei diritti degli artisti e dei produttori discografici nel
settore della musica d’ambiente”.
L’intesa raggiunta con Confesercenti testimonia la bontà
del percorso di collaborazione avviato da tempo da SCF con
le Organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative
di tutti i settori coinvolti, con l’obiettivo di tutelare
i diritti discografici e allineare il nostro sistema di tutele
giuridiche in tema di proprietà intellettuale a quello
dei più evoluti Paesi dell’UE.
Claudio Albonetti, Presidente di Assoturismo Confesercenti,
esprime “piena soddisfazione per l’accordo stipulato
con SCF, ed in particolare per il risultato raggiunto. Si
interrompe infatti - prosegue Albonetti - una lunga fase di
rapporti conflittuali e si riducono significativamente gli
oneri a carico delle imprese associate appartenenti ai settori
interessati”.
(giornale radio.info)
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