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1 dicembre 2010
Le radio e televisioni
del servizio pubblico in alcuni Stati membri richiedono un
supporto finanziario più consistente e maggior indipendenza,
sostiene il Parlamento in una risoluzione approvata giovedì
che suggerisce alle emittenti di aumentare la loro presenza
su internet.
Secondo la risoluzione preparata da Ivo Belet (Ppe, Be) "le
emittenti pubbliche in alcuni Stati membri sono confrontate
a problemi fondamentali che ne pregiudicano l´indipendenza
politica, la sopravvivenza e persino la base finanziaria".
La risoluzione è stata adottata con 522 voti a favore,
22 contrari e 62 astensioni.
Stop all´interferenza politica - La risoluzione invita
gli Stati membri a "porre fine alle interferenze politiche
relative ai contenuti dei servizi offerti dalle emittenti
di servizio pubblico", sottolineando che i valori europei
della libertà di espressione, pluralismo dei media
e indipendenza, insieme al finanziamento dei media pubblici,
dovrebbero essere "priorità" per tutti i
paesi europei.
Il Parlamento suggerisce di conferire all´Osservatorio
europeo dell´audiovisivo "il mandato, affiancato
dalle risorse necessarie, di raccogliere dati e realizzare
ricerche" su come gli Stati membri applicano tali principi,
insistendo che questi "dovrebbero essere chiamati a rispondere
del mancato rispetto degli impegni".
Finanziamenti pubblici e proprietà private - Gli Stati
membri sono inoltre invitati a "assicurare finanziamenti
adeguati, proporzionati e costanti ai media di servizio pubblico
affinché questi ultimi siano in grado di assolvere
alla propria missione, di garantirne l´indipendenza
politica ed economica". Allo stesso tempo, i deputati
chiedono di garantire "una proprietà trasparente
delle emittenti private e invitano la Commissione a monitorare
e sostenere i progressi in tal senso". Raggiungere i
giovani via internet - Il testo approvato invita le emittenti
del servizio pubblico a offrire contenuti online di qualità
per rivolgersi ai giovani che accedono ai media quasi esclusivamente
su Internet.
In tal senso, gli Stati membri dovrebbero assicurare le disposizioni
giuridiche sulle attività su Internet del servizio
pubblico di radiodiffusione, disposizioni che mancano in certi
paesi.
(Marketpress)
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