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1 febbraio 2010
Sono stati resi noti
i dati Audiradio del sesto ed ultimo bimestre 2009.
Per la società che rileva gli ascolti radiofonici si
conclude così un ciclo che comporterà per il
nuovo anno ulteriori cambiamenti, a partire dall'estensione
delle rilevazioni tramite panel-diari (da 2 a 4 annuali) ed
al ridimensionamento dell'indagine telefonica Cati a 4 trimestri.
Intanto, nel periodo intercorso tra il 31 ottobre ed il 18
dicembre non sono mancati risultati che hanno parzialmente
modificato la classifica dei due mesi precedenti. Analizzando
i risultati del giorno medio ieri, in testa si conferma Radio
1; con gli attuali 6.270.000 tuttavia perde ben 355.000 unità,
parzialmente guadagnati da RTL 102.5, stabile al secondo posto
ma con un guadagno di 140.000 contatti (da 5.394.000 a 5.534.000).
Bimestre positivo anche per Radio Deejay, che aumenta il distacco
da RDS e raggiunge quota 5.216.000 (+262.000).
Lieve calo per il già citato network "100% grandi
successi" (da 4.961.000 a 4.934.000) che tuttavia soffre
anche dell'avvicinamento di Radio 105, oggi a 4.619.000 con
un divario positivo di 238.000 unità. Sesto posto per
Radio 2 che, in attesa di risultati relativi al nuovo palinsesto,
ha chiuso l'anno fermandosi a quota 3.783.000 (-89.000).
Segno negativo anche per Radio Italia Solo Musica Italiana
(3.484.000, -149.000), la quale mantiene tuttavia una certa
distanza dalle numerose emittenti che si assestano attorno
ai due milioni. Capofila del gruppo è Radio Kiss Kiss
con 2.158.000 (in perdita di 231.000 unità rispetto
a settembre-ottobre), seguita dalla "sorella" (per
la concessionaria pubblicitaria Mondadori) R 101 che cresce,
passando da 1.965.000 a 2.005.000. In decima posizione si
colloca Radio 3, anch'essa in perdita, come le prime due emittenti
Rai. Nel sesto bimestre raggiunge 1.835.000 con un -253.000.
A breve distanza Radio 24 (1.801.000, -206.000) e Virgin Radio
(1.727.000, -16.000).
Sale Radio Capital (1.559.000, +83.000) che supera Radio Maria
(1.548.000, +17.000) e mantiene un divario positivo rispetto
a Radio Monte Carlo (1.513.000, +46.000).
Da sottolineare, tuttavia, la crescita anche delle stesse
Maria e RMC rispetto al precedente bimestre. Unica emittente
del gruppo Elemedia a fare un passo falso è m2o (1.237.000,
-119.000), mentre Isoradio mantiene il trend negativo delle
reti Rai perdendo 106.000 unità e passando da 988.000
a 882.000.
A chiudere la classifica delle emittenti nazionali è
Radio Radicale con 448.000 ed una lieve flessione pari a 17.000
contatti.
Complessivamente, la chiusura dell'anno sembra aver invertito
la precedente tendenza in crescita delle talk-radio, a vantaggio
di musica e intrattenimento.
Per Audiradio, il 2010 dovrebbe rappresentare una svolta significativa,
che porterà alla rilevazione non solo dei 7-14-21 giorni,
ma anche del giorno medio ieri, tramite panel-diari, per le
emittenti che hanno aderito alla nuova indagine.
(newslinet.it)
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