Talent show, vendite e passaggi in radio




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14 dicembre 2010

Gli artisti usciti dai talent show aiutano il mercato discografico, ormai è assodato. Un recente articolo di Panorama firmato da Raffaele Panizza ricorda che "in una congiuntura che vede gli artisti italiani vendere in media poco più di 30mila copie a testa chi esce da Amici e X Factor veleggia tranquillo in zona 100mila. Inarrivabile il botto di Giusy Ferreri, che con Gaetana ha superato le 400mila copie vendute.
Meritati i fuochi d'artificio di Alessandra Amoroso (multiplatino) e pure le performance a cinque zeri di Marco Carta, Valerio Scanu, Emma Marrone e Noemi (oltre che di Marco Mengoni, ndB)".
C'è, poi, il problema delle radio che non trasmettono i brani di alcuni di questi (ma anche di altri) cantanti. Marco Masini ha detto allo stesso settimanale: "Le major negli ultimi anni hanno dato troppo potere alle radio. In passato quando la casa discografica produceva e distribuiva nuova musica, erano loro a ringraziare.
Oggi sembra ci sia in atto un fenomeno di aggregazione dei network contro le etichette, non trasmettendo più i singoli. Fanno anche produzione interna di artisti e di brani: scongiuravamo questo fenomeno perché chiude ogni strada di accesso al grande pubblico.
Questo giro di vite sta portando tantissimi artisti anche affermati a farsi produrre o auto-prodursi da indipendenti. Sembra sia questo il modo per aggirare il conflitto e passare più facilmente in radio".
I riferimenti sono chiari: Ultrasuoni, creata in luglio con quote paritetiche da Rds, Rtl 102.5 e Radio Italia e che produce i Modà e Luca Dirisio.
Lorenzo Suraci, presidente di Rtl 102.5 e amministratore unico di Ultrasuoni, risponde per le rime a Italia Oggi: "Sono stufo di queste affermazioni ridicole, che non sono degne di personaggi di tale caratura. Questi artisti dovrebbero iniziare a fare dei brani recenti e radiofonici. Senza lamentarsi se i ragazzi che escono dai talent hanno più spazio di loro. I brani forti passano sempre in radio, gli altri no... Le case discografiche erano abituate troppo bene. Prentendono di fare gratuitamente la promozione di un album in uscita ma le cose non stanno più così. Loro, per esempio, ci danno un singolo e vorrebbero imporne il passaggio radiofonico un mese prima dell'uscita di un album, come lancio promozionale. Prima andava in questo modo. Ora, invece, se il singolo è buono, ok, lo passiamo. Ma se lo troviamo debole non lo passiamo proprio. A meno che non si parli di promozione. Allora ci sono accordi commerciali". Cioè basta pagare e anche un singolo non "buono" potrebbe andare "magicamente" on air.


(Realityshow)

IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21