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30 aprile 2010
Cento omicidi, centoquaranta arresti,
con condanne dal primo grado al 41 bis, un numero infinito
di rapine, furti, richieste di pizzo. Questa Ercolano negli
ultimi anni.
La città degli Scavi, delle ville del Miglio d’Oro
e del Vesuvio è divenuta principale crocevia di spaccio
internazionale di droga, martoriata e terrorizzata dalla camorra.
Ercolano è stata teatro della sanguinosa faida interna
che ha visto come protagonisti le due famiglie malavitose,
gli Ascione e i Birra. La crudele guerra per la conquista
della supremazia delle attività illecite del paese,
non ha eguali in Europa e lascia in eredità alla storia
numeri indelebili.
In questa stessa città, dove fino al 2007 la radio
era simbolo della prepotenza della camorra (Radio Nuova Ercolano
era usata dai boss per comunicare con gli affiliati reclusi
all´interno delle celle del carcere di Poggioreale e
di Secondigliano), oggi è simbolo di legalità.
Nel 2007 la svolta: l’operazione Reset assicura alla
giustizia 56 esponenti delle due cosche. Da allora l’impegno
a favore della legalità non ha mai fine. A novembre
2009, in seguito di un’escalation di violenza, ha inizio
l’attività di Radio Siani, l’emittente
web anticamorra che ha sede nell’appartamento confiscato
al boss Giovanni Birra.
Tutto questo è raccontato nel video di 12 minuti realizzato
dai giovani volontari di Radio Siani, in collaborazione con
l’associazione Cinema e Diritti.
Il minidocumentario dal titolo "Le idee non si fermano
con la paura" sarà presentato lunedì 26
aprile 2010 al Museo archeologico virtuale (Mav).
Il filmato sarà proiettato durante la XII edizione
del Festival de Cine de Derechos Humanos, in programma dal
29 aprile al 5 maggio in Argentina nelle città di Buenos
Aires, Santiago del Estero e Tucumán.
Attraverso il racconto della propria esperienza, alla conferenza
stampa interverranno: Nino Daniele ex sindaco di Ercolano
e presidente della scuola di formazione e di educazione alla
legalità, alla lotta all’estorsione e all’usura
della Fai, Maurizio Del Bufalo, presidente dell’associazione
Cinema e Diritti, Raffaella Ottaviano e Sergio Vigilante,
rispettivamente presidente dell’Associazione antiracket
di Ercolano e di Portici e Vincenzo Strazzullo, sindaco di
Ercolano.
È prevista, inoltre, la presenza delle locali forze
dell’ordine. L’evento sarà occasione per
la presentazione della nuova veste grafica del sito www.radiosiani.com.
"Sono nel momento in cui calerà il silenzio su
questi temi, la camorra avrà vinto. – hanno affermato
i volontari di Radio Siani- Siamo felici di poter raccontare
con un piccolo video “fatto in casa”, quello che
è accaduto nella nostra città e di poter diffondere
oltreoceano la nostra storia e il nostro impegno. Speriamo
che il nostro esempio possa stimolare e incoraggiare i giovani
di tutto il mondo a lottare contro le illegalità, i
soprusi e la violenza."
(lostrillone.tv)
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