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17 febbraio 2010
E' nata sotto la Mole la prima radio
che trasmette in rumeno, arabo, cinese, albanese e spagnolo.
L'emittente Torino International è stata presentata
lo scorso aprile e ha aperto ufficialmente i battenti –
con un palinsesto di tutto punto – lo scorso settembre.
«Siamo partiti – spiega Gennaro Cassese, editore
del gruppo radiofonico – con la lingua rumena perché
interessa una fetta importante di immigrati.
Le sei ore quotidiane in diretta, dalle 9.30 alle 12.30 e
dalle 17 alle 20, hanno un pubblico di 100mila ascoltatori
rumeni solo in provincia di Torino. Così ci siamo allargati
ad altre lingue: lo spagnolo occupa due ore, mentre cinese,
albanese e arabo, più di nicchia, si ritagliano uno
spazietto al mattino».
L'intera programmazione è in lingua. I deejay, i notiziari,
la musica e persino gli spot: tutto dedicato a ogni idioma.
«Abbiamo deciso – premette Cassese – di
lanciare una radio per gli stranieri perché rappresentano
una percentuale considerevole tra i potenziali ascoltatori.
L'integrazione passa anche attraverso la musica.
Dietro i notiziari si cela comunque un gran lavoro: ogni giorno
selezioniamo le notizie dei Paesi d'origine e le abbiniamo
con quelle di rilevanza locale.
Poi c'è la pubblicità: i messaggi arrivano meglio
se sono nella lingua originaria delle persone».
A impacchettare l'intero palinsesto ci sono proprio loro gli
stranieri: Amir arriva dall'Egitto, Liliana dall'Albania e
Ana dal Perù. «Io mi occupo – precisa Sun,
Sonia in cinese – della parte musicale e dell'informazione
del mio Paese. Prendo spunto dai giornali nazionali e locali.
Anche il sito del Comune può essere utile. E naturalmente
inserisco sempre qualche notizia che riguardi la Cina».
Il gruppetto più folto rimane quello rumeno, di cui
fanno parte quattro ragazzi: Alex, Madalina, Catalin e Romeo.
Radio Torino International trasmette in Fm sui 90.00 Mhz:
in redazione arrivano ogni giorno centinaia di messaggi da
parte dei tanti cittadini immigrati che popolano il capoluogo
piemontese. Ben presto però il bacino si è allargato:
il collegamento su Internet, che permette di ascoltare l'emittente
anche via web all'indirizzo www.torinointernational.com, è
stato infatti un ottimo trampolino di lancio.
Gli sms arrivano un po' da tutte le parti d'Italia: al punto
che la società che sta dietro la radio, Torino Musica
Notizie, sta valutando nuovi collegamenti.
E' anche allo studio se e come ampliare il bacino di lingue
che ruotano nel palinsesto. Non è escluso che ben presto
sulla frequenza della radio vada in onda anche il russo o
l'ucraino.
Il successo di Torino International non ha solo sconfinato
il Piemonte, ma addirittura l'Italia. Appena qualche giorno
fa una giornalista rumena ha bussato alle porte della radio.
E' la prova che il tam tam ha funzionato.
(repubblica.it)
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