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7 gennaio 2010
Il Centro Peppino e Felicia Impastato
di Sanremo comunica che martedì 5 gennaio inizierà
a diffondersi nell'etere 'Radio 100 Passi'. Il primo giorno
di trasmissione è previsto da 'Casa Memoria' a Cinisi
(PA)."La data scelta per la partenza non è casuale
- si legge nel comunicato -, è infatti il giorno della
nascita di Peppino Impastato". "E’ per far
fede allo slogan: 'Peppino e vivo e lotta insieme a noi' che
lo festeggeremo sempre il giorno del suo compleanno - continua
la nota -. Basta con le lacrime!!! Basta con le commemorazioni
dei caduti della mafia nel giorno del loro assassinio, prassi
storicamente usata per commemorare i santi nel giorno del
loro martirio.
I nostri martiri vogliamo ricordarli con gioia perché
siamo contenti che siano esistiti. Per questo 'Radio 100 Passi'
dedicherà volta per volta la giornata di trasmissione
alle vittime della mafia il giorno del loro compleanno. Il
5 gennaio 2010 Peppino compie (volutamente non c'è
scritto: 'avrebbe compiuto') 62 anni... Vi invitiamo il 5
gennaio a stringerci attorno a questo grande sogno che si
realizza!".
Scheda: dalla storia di Radio Sud all'Eco di Radio Aut nasce
'Radio 100 Passi'. Il percorso delle radio libere in Italia
negli anni 70 ha fatto storia.
Ancor oggi si parla di Radio Alice ed in Sicilia di Radio
Sud quali esempi di un modo diverso di fare informazione,
oggi quasi scomparso. Con gli stessi intenti e con l’aiuto
di alcuni fautori di Radio Sud, nasceva in seguito Radio Aut,
ancor più ricordata, per la triste storia che la lega
all’omicidio di Peppino Impastato. e in altre regioni
d’Italia alcune di quelle emittenti sono in qualche
modo sopravvissute, è il caso di Radio Popolare, in
Sicilia d’esperienze come quelle non n’é
rimasta più traccia. Dopo anni di dominio dei grossi
network commerciali che hanno spazzato le radio locali e tutti
coloro che avevano fatto di quel mezzo una nuova forma d’espressione,
oggi, la nascita di internet e delle web radio, sta facendo,
sia pur inconsapevolmente, ripercorrere ai più giovani
la strada delle radio libere interrotta dalle successive leggi,
che, a danno della democrazia hanno favorito i grossi capitali.
In Sicilia:
• le voci dell’informazione sono poche ed in ogni
caso omologate;
• radio, televisioni ed altri mezzi d’informazione
sono a servizio di pochi e schiave della pubblicità;
•gli spazi culturali sono quasi inesistenti;
• i giovani artisti e la musica emergente non hanno
mezzi di divulgazione;
• l’illegalità è vissuta come normale
modo d’operare senza destare più indignazione;
•le mafie hanno indossato il doppio petto e sotto forma
d’imprese si stanno radicando in tutta Europa.
Per questo, il gruppo che diede vita e lavorò a Radio
Sud, ritiene opportuno che sia arrivato il momento di riavviare
il percorso interrotto per: dare voce ai tanti che vogliono
una Sicilia diversa, informare senza condizionamenti, dare
spazio alle nuove proposte culturali ed alle forme d’espressione
sommerse.
Riaprire Radio Sud o Radio Aut sarebbe stato anacronistico
e nostalgico.
Per questo, per far sì che il loro patrimonio non vada
disperso, ma si evolva unendo le esperienze di coloro che
hanno dato vita alle radio libere degli anni 70, con le conoscenze
che i più giovani hanno dei nuovi sistemi di comunicazione,
nasce 'Radio 100 Passi'.
La nuova emittente, che inizialmente parte come web-radio,
(www.radio100passi.net), ma per abbracciare in seguito altre
piattaforme, intende riavvicinare larghi strati di popolazione
e di giovani all’impegno sociale rendendoli protagonisti.
Grazie al lavoro ed alla caparbietà di Felicia e Giovanni
Impastato, all’impegno dei compagni di Peppino, ma anche
delle tante associazioni ed iniziative nate in seguito in
tutta Italia ed all'estero, la storia di quegli anni è
diventata patrimonio di tanti, 'Radio 100 Passi' vuole amplificarla
e diffonderla.
Fautori della nuova radio siciliana, l'associazione di promozione
sociale e volontariato, 'Rete 100 Passi' e 'Associazione 100
Passi network', che coinvolgendo le associazioni e le emittenti
nate in Italia ed all’estero sull’ispirazione
di Peppino Impastato, intendono creare un circuito per diffondere
in tutta Europa la cultura della legalità.
(Sanremonews)
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