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19 luglio 2010
Polemica tra il direttore di Radiodue
Rai Flavio Mucciante e gli autori-conduttori radiotelevisivi
della Gialappa’s band.
In una nota, Mucciante replica alle affermazioni contenute
in un articolo-intervista pubblicato sul Venerdì di
Repubblica. “Nessun mistero. Solo una formula - afferma
- ormai logora, ripetitiva, ancorata ad un passato non in
grado di rinnovarsi”. “Il termine ‘epurazione’
-dice Mucciante - è usato completamente a sproposito.
Radio2 non ‘epura’ nessuno ma vuole offrire agli
ascoltatori una reale alternativa e nuovi progetti. Per questo
ha rinnovato profondamente l`offerta editoriale di tutto il
palinsesto, dove la Gialappa`s aveva solo appuntamenti occasionali
di pochi giorni all`anno per eventi particolari.
Lo stesso Santin - fa notare Mucciante - ammette che ‘la
formula a volte è ripetitiva ma ci divertiamo’.
Ecco, il nostro compito - commenta il direttore di Radio2
- non è quello di far divertire Santin e soci ma di
sperimentare formati, linguaggi e conduttori per andare incontro
a chi ci chiede intrattenimento intelligente, leggerezza e
riflessione insieme”.
Secondo Mucciante “la formula di Radio2 per i Mondiali
di calcio è stata un grande successo” mentre
“i presunti grandi ascolti della Gialappa`s su Radio2
non sono purtroppo riscontrabili: interventi di pochi giorni
o, a singhiozzo, nel corso di qualche settimana - come tutti
sanno - non sono oggetto di uno specifico monitoraggio Audiradio.
E`, invece, rilevato con precisione il dato di ‘Grazie
per averci scelto’ di Marco Santin, programma che abbiamo
dovuto spostare in palinsesto, in quanto - secondo l`ultima
indagine disponibile - non era nemmeno tra i primi sei della
sua fascia di ascolto.
La stessa ragione che ha portato alla sostituzione di altri
programmi con formule ormai usurate e ascolti molto al di
sotto degli obiettivi, che avevano contribuito a far precipitare
Radio2 in fondo alla classifica dei principali network nazionali
con grave danno per le prospettive di crescita della Rete
e il suo posizionamento sul mercato”.
“La polemica di Gialappa’s sembra davvero un disco
rotto - dice ancora il dirigente della radio pubblica - da
parte nostra c`è solo una grande attenzione verso chi
ci ascolta, verso quel pubblico che ancora una volta ringraziamo
per aver consentito che, in soli otto mesi, Radio2 conquistasse
il quarto posto tra i network nazionali, scalando ben tre
posizioni. Abbiamo l`ambizione di voler essere una radio di
servizio pubblico in grado di competere ai massimi livelli
sul mercato, di rilanciare l`orgoglio Rai, di voler contribuire
a far conoscere giovani talenti e musica alternativa, di voler
condividere questa avventura con tutti quegli artisti più
affermati che credono in questo progetto.
Senza chiudere la porta a nessuno. Anche con la Gialappa`s
‘mai dire mai’ - parafrasando un titolo forse
un po` inflazionato: qualora, in futuro, ci presentasse formule
originali e idee realmente innovative - conclude Mucciante
- saremmo pronti a valutarle”.
(Apcom)
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