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27 gennaio 2010
Sempre più vicina al mondo di
internet e delle radio tematiche fruibili dal web, KissKiss
lancia la sfida: investire nel settore con nuove idee, programmi
in diretta, palinsesti curati e conduttori professionisti.
Dopo il consolidamento, nel corso degli anni, di 4 canali
tematici solo musicali, la sfida imminente riguarda il lancio
di “Radio KissKiss Onda Pirata”: una piccola consolle,
un microfono, qualche disco e tanta voglia di comunicare,
esattamente come le radio off-shore che trasmettevano su acque
internazionali da vecchie navi mercantili stile Radio Caroline
che, insieme a Radio Veronica, rappresentano le emittenti
che hanno fatto la storia della pirateria.
Ieri era possibile trasmettere su qualsiasi frequenza della
scala FM: bastava un antenna non molto vistosa e un trasmettitore
auto costruito per raggiungere poche case del vicinato. Tanto
bastava per avere la sensazione di essere dalla parte di coloro
che la radio la facevano.
Oggi, nell’era di internet, il principio non cambia
e nemmeno le regole. Oggi come ieri chiunque abbia qualcosa
da comunicare può farlo con pochissime risorse grazie
ad internet. Oggi come ieri vincerà solo chi avrà
qualcosa di veramente importante ed interessante da dire.
Dalla grande rete, dunque, riparte ciò che avevano
cominciato i pionieri dell’etere! “Radio KissKiss
Onda Pirata” offrirà trasmissioni sporadiche
realizzate da Noè, solo in alcune ore e senza preavviso,
mantenendo salde le tradizioni delle prime emittenti che apparivano
e sparivano di punto in bianco trasmettendo le cose più
impensate.
Toccherà agli ascoltatori tenere il tutto a portata
d’occhio e d’orecchio, aggiornando gli altri appassionati
con appositi “bollettini”. Al timone del progetto
Noè, già in forze a Radio KissKiss come conduttore/speaker,
il quale dichiara: “La fruizione di Onda Pirata, per
gli ascoltatori, non sarà uguale all’ascolto
del gr al mattino mentre ci si fa la barba e nemmeno come
si fa in macchina, quando ti trovi accanto un forsennato che
pigia di continuo i tasti della sintonia per cercare una "bella"
canzone.
Lo scopo primario sarà restituire dignità ad
un hobby meraviglioso: il “radioascolto”, che
tornerà ad essere una cosa seria, organizzata e con
tanto di gruppi con centinaia di iscritti.
Penso che la comunicazione viva di contraddizioni epocali
tipiche dei periodi di transizione. Stiamo vivendo un periodo
di estrema confusione sociale e culturale, ma credo che, nei
prossimi anni, raggiungeremo una qualche forma di stabilizzazione
che potrebbe corrispondere ad una più chiara visione
sul tipo di comunicazione che si vuole fare.
Unico mezzo di diffusione certo: il web, la macchina di comunicazione
più grande, potente e democratica che ci sia.
Da tempo assistiamo al connubio perfetto che lega indissolubilmente
internet e la radio. Questo perché la radio nasce libera,
e nasce soprattutto come strumento per diffondere la libertà,
stessi presupposti che hanno dato vita ad internet.
La storia si ripete: ieri etere ed antenne, oggi internet
e computer. La tecnologia è solo un mezzo, la sfida
a regole che non si condividono, la lotta politica e il desiderio
di comunicare... restano!”
(giornale radio.info)
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