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4 aprile 2010
Il direttore di Isoradio, Aldo Papa,
ha spiegato, in una conferenza stampa, come sarà rinnovato
il canale:
Eccoci, pronti al varo del nuovo palinsesto di Isoradio, in
onda dal primo aprile. Anche se un po’ d’ironia
non guasta, non si tratta di un “pesce d’aprile”:
solo coincidenze di un calendario che abbiamo voluto assecondare
per presentarci, con il sorriso, ai nostri ascoltatori in
occasione del primo grande esodo, quello di Pasqua.
Presentarci ed accompagnarli sulle strade, come e più
di sempre, in sicurezza, e informati sulle condizioni di viabilità.
L’infomobilità e la sicurezza rappresentano,
infatti, il nostro specifico.
Una missione che abbiamo cercato di interpretare al meglio
seguendo le Linee guida per il piano di sviluppo e di riassetto
organizzativo di Radio Rai: innovare i contenuti della Convenzione
per creare condizioni necessarie ad assicurare pieno sviluppo
editoriale della rete;acquisire una maggiore distintività
rispetto alle altre emittenti caratterizzandosi ancor più
come rete al servizio del territorio in mobilità;…affiancare
alla tradizionale informazione di servizio sulla viabilità
un’offerta che racconti e valorizzi il territorio, le
culture, le tradizioni, i luoghi e gli eventi di interesse.
E c’è ancora un altro dato di cui abbiamo tenuto
conto e che viene confermato dall’ultima rilevazione
Audiradio: Isoradio è, tra i Canali di Radio Rai, quello
che in percentuale ha il maggior numero di giovani ascoltatori
under 24 e di età compresa tra i 25 ed i 44 anni.
Il dato ci assegna una grande responsabilità nell’individuare
le forme di comunicazione più adatte sul piano della
sicurezza. Prioritario dunque è il contatto e la sensibilizzazione
con le fasce di utenti della strada più giovani che,
com’è noto,vedono gli incidenti stradali quale
primo motivo di morte. Ci siamo allora posti due obiettivi.
Da un lato, potenziare nel corso della giornata ed estendere
alle ore notturne (quando si registra la percentuale più
elevata di incidenti che producono effetti gravi o gravissimi
sulle persone) l’informazione sulla sicurezza, con la
diffusione dei notiziari d’infomobilità basati
sulle uniche fonti certificate: quelle del CCISS.
Dall’altro, lavorare sulla comunicazione per la sicurezza,
che è altra cosa. Nell’ambito di quest’ultima
nascono i messaggi sulla sicurezza affidati a testimonial
d’eccezione: Fiorella Mannoia, Zucchero, Ligabue, Claudio
Baglioni, Lucio Dalla, Eros Ramazzotti, Francesco De Gregori,
Enzo Jannacci, Carlo Verdone, Fabio Concato, Giorgia e Raf,
Mattia Pasini, ma anche il coinvolgimento diretto degli ascoltatori
attraverso gli sms e il varo di una forma di talk e di intrattenimento
finalizzato alla sicurezza e orientato ai nostri diversi target.
Primo fra tutti quello, appunto, dei giovani.
Anche da qui la decisione di dare, prevalentemente, spazio
agli indipendenti ed alla nuova musica italiana e di realizzare
nuovi format dedicati.
Tra questi, gli eventi musicali notturni che nascono con l’intento
d’accompagnare in sicurezza i giovani in strada il fine
settimana. Un impegno civile condiviso dai tanti artisti affermati
e da talenti emergenti che saranno con noi nella fascia di
“Isonotte”, dalle 24.30 alle 05.30. Insomma, una
nuova forma di comunicazione istituzionale realizzata, in
questo caso, assieme alla Direzione Generale per la Sicurezza
Stradale del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Ma la sfida editoriale forse più impervia è
quella di riuscire a saldare “alla tradizionale informazione
di servizio sulla viabilità” un racconto del
Paese letto attraverso le sue articolazioni territoriali:
un’offerta mirata al territorio che ci ha condotto ad
attivare nuovi progetti e sviluppare rapporti tanto a livello
locale, quanto con gli Enti centrali, tra cui il Ministero
delle Politiche Agricole e Forestali.
Nascono anche da qui i nuovi appuntamenti della rete, come
la rubrica “Contromano”, realizzata in collaborazione
con la sede Rai di Milano o “Isoradio non per caso”,
che produciamo con la sede Rai di Bologna. Due modi diversi
di raccontare il territorio e le sue identità, ponendo
sempre al centro di questi racconti di viaggio il tema della
sicurezza, garantita dalla costante presenza dei notiziari
d’infomobilità.
Abbiamo, infine, lavorato anche per innovare i contenuti delle
convenzioni in essere come nel caso dell’Albo dell’Autotrasporto
con cui realizziamo il nuovo quotidiano “Dodici ruote”.
Non sono poche le novità del nostro palinsesto. Innanzitutto
Isoradio diventa H24, aumentando così l’offerta
di infomobilità perché estende il servizio d’infomobilità
all’intero arco della giornata. I notiziari CCISS entrano
nella programmazione notturna della Rete e vengono trasmessi
ogni 30 minuti dalle 00.30 alle 05.30.
In circostanze di particolare criticità e nel corso
del periodo estivo, questi notiziari saranno diffusi anche
in lingua inglese. Per quanto riguarda l’offerta editoriale
della rete, il nuovo palinsesto punta a recuperare gli ascolti
e fidelizzare l’utenza col varo di nuove rubriche quotidiane
e settimanali: firme e voci autorevoli del giornalismo Rai,
della radio e della Tv, sono chiamate a valorizzare la “mission”della
nostra Rete.
Con l’ambizioso obiettivo di conciliare i temi della
sicurezza stradale e dell’infomobilità senza
dimenticare però il sorriso. E, nella nuova squadra
di Isoradio, entrano, tra gli altri, Oliviero Beha, Emanuela
Falcetti, Marcello Veneziani, Lorenza Foschini, Gioele Dix,
Omar Pedrini, Syusy Blady e Patrizio Roversi. Avremo inoltre
dei "complici", come Federica Sciarelli e Arrigo
Cipriani che con Amedeo Martorelli apriranno la programmazione
della rete.
Un’altra novità è rappresentata dall’offerta
musicale, che costituisce la colonna portante dell’intero
palinsesto. L’idea è di caratterizzare la rete
con solo musica italiana, in tutte le sue possibili declinazioni:
hits, indipendenti, evergreen, le band, il pop, il jazz nazionale,
le contaminazioni, la canzone napoletana e molto altro ancora.
Insomma, le tante strade ed i relativi incroci della musica
italiana e una colonna sonora che vuole proporre e difendere
il prodotto italiano di qualità. Anche questo è
un modo di raccontare il Paese ed il territorio e di promuoverlo
ai tanti stranieri che, viaggiando sulle nostre strade, utilizzano
il servizio di Isoradio.
La musica internazionale non verrà però esclusa,
ma troverà posto in una specifica rubrica curata da
Fabrizio Stramacci, voce storica di “Rai Stereo Notte”.
L’offerta informativa sarà garantita, diversamente
da quanto accade oggi, dal GR1 che interesserà tutto
l’arco della giornata.
Entra inoltre in palinsesto un’offerta di informazione
tematica spalmata sull’intera programmazione e, come
sempre, trova spazio anche il grande calcio di Radio1, compresi
i Mondiali di calcio.
La nuova sigla, s’ispira alla “Toccata”
da L’Orfeo di Claudio Monteverdi, l’opera del
1607 che ha segnato il passaggio epocale al melodramma, esempio,
a suo tempo, di innovazione e sperimentazione: quasi un laboratorio
delle possibilità del “recitar cantando”.
A comporre ed interpretare queste nuove sonorità della
rete sono stati chiamati i Cluster, il gruppo vocale emerso
nel 2008 grazie al programma di Raidue “X-Factor”
. Insomma, una metafora che lega temi a noi cari: radici e
sperimentazione, tradizione e modernità. Il tutto,
rigorosamente made in Italy.
Un’ultima considerazione, in prospettiva. Il riposizionamento
del prodotto e il rafforzamento dei contenuti tornerà
utile con il passaggio al digitale che, di fatto, sposterà
la competizione sulla qualità dell’offerta che
dovrà misurarsi con una sempre maggiore tematizzazione.
E’ un viaggio che abbiamo già cominciato.
(giornale radio.info)
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