SOMALIA, UCCISO IL DIRETTORE DI RADIO SHABELLE


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17 giugno 2009

Moqtar Mohamed Hirabe, direttore di radio Shabelle, una delle fonti d'informazione più importanti del Paese, è stato ucciso nei pressi del mercato di Bakara, vicino alla sede della radio.
Hirabe è stato il bersaglio di un gruppo armato che lo ha colpito ripetutamente al petto e alla testa. Insieme a lui camminava anche Ahmed Tajir, direttore dei programmi, che è rimasto ferito.
L'attacco al direttore di radio Shabelle sembra essere una forma di ritorsione per il presunto ferimento di Sheikh Hassan Dahir Aweys, leader della fazione islamica radicale che combatte il governo di transizione somalo.
Durante il week end, in seguito alla battaglia che si è combattuta nella zona di Wabho, 500 chilometri a nord est di Mogadiscio, sono state diffuse notizie diverse su di lui.
Le forze filo governative sostenevano di averlo ucciso, o quanto meno di averlo ferito gravemente, mentre la fazione radicale ha smentito categoricamente l'affermazione, annunciando, per oggi, una sua comparsa sui media locali.
Secondo quanto ricostruito dall'Helman Human Rights Group, nei combattimenti intorno al villaggio di Wabho sarebbero morte più di cento venti persone, miliziani per la maggior parte, ma verificare queste informazioni risulta molto difficile, al punto che ancora non è chiaro chi controlli la zona.
Mukhtar Mohamed Hirabe era già sfuggito una volta ad un attentato il 4 febbario scorso, sempre nel mercato di Bakara, quando era rimasto ucciso Said Tahliil Ahmed, direttore un' altra importante emettente radiofonica, Horn Afrik.
E sempre nello stesso luogo, il 22 maggio è morto Abdirisak Warsameh Mohammed, un altro giornalista di radio Shabelle.

(peacereporter.net)

 


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