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18 marzo 2009
Eduardo Montefusco,
presidente di RNA e di RDS, nel suo intervento ai lavori del
Summit UPA “Tutto Cambia. Cambiamo tutto?”, ha
anticipato la direzione che in tempi di grandi cambiamenti
prenderà il mezzo radio, dichiarandosi moderatamente
ottimista sull’efficacia che il suo media avrà
nel contribuire ad affrontare la difficile situazione dei
prossimi anni.
“Già in uno stato di profonda trasformazione
prima ancora dell’onda lunga della crisi internazionale
– ha detto Montefusco riferendosi in generale a tutti
i media classici - il mondo dei mezzi di comunicazione è
costretto ora ad accelerare il proprio processo evolutivo
e fornire al mercato il miglior supporto possibile, perché
paura, immobilismo e riduzione degli investimenti pubblicitari
potrebbero causare danni incalcolabili al nostro Sistema Paese.
La capacità evoluzionistica della radio, la sua versatilità
e la sua economicità, in rapporto alla sua efficacia
pubblicitaria, – sottolinea il presidente – si
prestano particolarmente a considerarla fra gli strumenti
più idonei ad affrontare la difficile situazione che
stiamo vivendo.”
Unico media tradizionale in crescita anche nel 2008, la radio
ha effettivamente registrato un +2,3% nella raccolta pubblicitaria,
mentre gli altri media classici hanno riportato un segno negativo;
mostra un comparto molto tonico con oltre 38 milioni di ascoltatori
ogni giorno e un rapporto con il mercato e con i propri clienti
molto profondo e disponibile.
“Il mercato richiede e merita dalla radio le migliori
indicazioni possibili. – chiosa ancora Montefusco -
Le principali emittenti radiofoniche nazionali e la concessionaria
pubblica hanno, da quest’anno, favorito un’importante
“integrazione qualitativa” all’indagine
Audiradio con il panel Diari, per fornire al mercato uno strumento
prezioso, capace di rendere ancora più efficace la
pianificazione del mezzo.
Un grande impegno, anche economico questo (3 milioni e mezzo
di euro), sostenuto dalle nostre imprese con lo scopo di offrire
un ulteriore chiaro segnale di qualificazione del comparto
nazionale e uno stimolo verso l'utilizzo del mezzo.”
(giornaleradio.info)
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