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27 gennaio 2009
Secondo le stime elaborate
da Nielsen Media Research gli investimenti pubblicitari in
Italia si aggirano attorno alla cifra di 7,9 miliardi di euro.
Il periodo preso in considerazione per l’elaborazione
dei dati è quello compreso fra gennaio e novembre 2008.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si
registra una riduzione del 2,1% mentre nel solo mese di novembre
il calo è di 13,4%.
I settori che riportano un andamento in attivo in materia
di raccolta pubblicitaria sono Tlc (+1,8%) e abbigliamento
(+3,5%).
Riportano segno negativo, invece, altri settori come alimentari
(-2,6%), automobili (-3,5%), media/editoria (-5%), bevande/alcolici
(-9,8%) e finanza/assicurazioni (-7,5%).
Le aziende che hanno investito in pubblicità commerciale
nel corso del 2008 sono state 17.395 con un investimento medio
pari a 418mila euro.
Le dieci aziende che hanno puntato su un investimento pubblicitario
totale pari a 1.211 milioni di euro sono: Ferrero, Unilever,
Vodafone, Wind, P&G, Tim, Barilla, Volkswagen, Fiat divisione
Fiat Auto e L’Oreal.
Il settore della stampa registra un trend negativo (–6,5%).
I quotidiani a pagamento, la pubblicità commerciale
nazionale e la rubrica di servizio calano rispettivamente
del 6,3%, 10,3% e 4,2%.
Lo stesso discorso vale per i periodici che registrano - 6,8%.
L’unico segno positivo è riscontrabile nella
pubblicità commerciale locale che segna un incremento
dello 0,6%.
Negli 11 mesi del 2008 la tv ha visto un calo degli investimenti
pari allo 0,7%.
Nello specifico: Rai riduce del 2,7%, La7 dell’1,4%,
Mtv del 3,8%, All Music del 12,3%. Mediaset, invece, cresce
dello 0,5%.
La radio cresce del 3,1%, l’outdoor ed il cinema calano
(rispettivamente del -1,8%, e del -15,7%).
Internet aumenta del 15,6%, ma dall’accostamento dei
dati mensili di novembre 2008, su novembre 2007, il web risulta
negativo del 4,2%.
Si continua a investire in pubblicità su quotidiani
free press e tv satellitari generando un fatturato complessivo
di 128,6 milioni per la free press e di circa 81,9 milioni
di euro per le emittenti satellitari.
(Newslinet.it)
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