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13 maggio 2009
Dal 1° maggio ha
cessato la trasmissione Radio Italia, network di musica italiana
a Lima. Radio Italia comunque continuerà attraverso
internet www.radioitalianet.com per il pubblico che vuole
ascoltare musica italiana 24 ore su 24.
Perché la chiusura delle trasmissione?“Radio
Miraflores, l’emittente che ci ha ospitati fino ad oggi,
ha deciso di interrompere la trasmissione perché il
programma non è redditizio per la difficoltà
a reperire la sufficiente quantità sponsor per pagare
le spese della radio” spiega, “con la tristezza
nel cuore”, il conduttore Angelo Iacono, in una lettera
pubblicata dal “Messaggero Italo Peruviano” .
Una lettera con la quale Iacono spera anche di “sensibilizzare
le istituzioni italiane in questo Paese e le imprese per continuare
ad ascoltare la musica italiana qui in Perù”.
“Radio Italia – scrive Iacono - ha portato qui
in Perù la musica italiana in maniera massiva, con
grande sacrificio personale ho fatto conoscere moltissimi
artisti completamente sconosciuti al pubblico peruviano. Un
pezzo di cultura italiana qui in America Latina che se ne
va, lasciando un grandissimo pubblico (Radio Italia è
uno dei programmi più seguiti la sera) che per un anno
ha dimostrato un enorme interesse per la nostra cultura musicale
italiana”.
Si sfoga Iacono: “Non ho avuto l’appoggio necessario
da parte del mio Paese qui in Perù che, al contrario,
avrebbe dovuto darmi tutto l’incentivo possibile per
sviluppare questa grande iniziativa culturale”.
“Sono amareggiato che dopo un anno di sforzi immensi
si debba sospendere una parentesi musicale molto bella, un
pezzo della nostra cultura per mancanza sufficiente di sponsor,
per la totale mancanza di appoggi , da parte delle istituzioni
italiane e delle imprese italiane qui in Perù.
La più totale indifferenza verso questo progetto, molto
apprezzato però dal grande pubblico italiano e peruviano”.
Iacono sottolinea il “mare di sacrifici per far sentire
il nostro paese, l’Italia, tanto lontano ma più
vicino a noi grazie alla musica”. “Un anno di
sacrifici inumani da parte mia e con l’aiuto di poche
imprese,che ringrazio pubblicamente, principalmente Gianfranco
Dominici – Caffè Gianfranco -, per offrire qualcosa
di italiano, concreto e di livello agli ascoltatori, e non
solo per la comunità italiana, ma anche per il grande
pubblico peruviano che ama la nostra musica”.
“Grazie anche a Radio Italia molti artisti italiani
completamente sconosciuti qui, ma molto apprezzati in Italia,
adesso fanno parte della cultura musicale dei miei ascoltatori”
ricorda Angelo Iacono ringraziando gli ascoltatori “che
mi hanno dimostrato un grande affetto apprezzando i grandi
sforzi da me fatti”.
Iacono ricorda che Radio Italia ha anche offerto eventi musicali
come serate di musica dal vivo ed il festival della canzone
italiana nell’auditorium di Surco e che anche il canale
televisivo Raitalia si è “interessato alcune
volte al “fenomeno” Radio Italia come lo hanno
definito gli stessi giornalisti, commentando con parole lodevoli
il mio sforzo nel portare qui in Perù la musica italiana”.
Iacono ringrazia “quei pochi sponsor che mi hanno appoggiato
fino ad oggi”. Un grazie particolare a Gino Amoretti,
direttore del Messaggero Italo Peruviano, “che con me
ha condiviso questo programma, gioie e dolori, con grande
senso di amicizia”.
(Inform)
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