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9 maggio 2009
Audiradio ha reso noto
i primi dati del 2009, relativi al bimestre Gennaio-Febbario.
La diffusione è stata posticipata di due mesi in seguito
al cambiamento della modalità di rilevazione, con una
parziale modifica dell'indagine telefonica (tale da non consentire
un confronto con i dati degli anni precedenti) e soprattutto
con l'estensione del risultato sui 7, 14, 21 e 28 giorni tramite
il supporto di panel diari, per le quattordici emittenti nazionali
che hanno aderito al nuovo sistema.
Tale innovazione, basata su 3000 casi rilevati nel primo semestre
a cui se ne aggiungeranno altrettanti nel secondo, è
stata accolta favorevolmente dalle agenzie pubblicitarie che
hanno verificato un consistente ascolto del mezzo anche in
periodi temporali medio-lunghi.
Un'estensione che permetterà un potenziale ampliamento
della pianificazione delle campagne pubblicitarie sul mezzo
radio.
Le emittenti che hanno optato per la nuova rilevazione, il
cui costo risulta essere particolarmente ingente, sono le
tre Radio Rai, R 101, RDS, RTL 102.5, le tre emittenti Finelco
(105, RMC, Virgin), le tre reti Elemedia (Deejay, Capital,
m2o), Radio 24 e Radio Margherita. Non hanno aderito tra i
network - al momento - Radio Italia Solo Musica Italiana e
Radio Kiss Kiss, entrambe legate a Radio e Reti (anche se
il network della famiglia Niespolo è recentemente entrato
a far parte della gestione pubblicitaria di Mondadori e questo
potrebbe diventare un incentivo per una prossima adesione).
A pagare le conseguenze delle ultime novità, invece,
sembrano essere le emittenti locali di dimensione medio-piccola,
basate esclusivamente sulla rilevazione telefonica. Audiradio
ha modificato la soglia di pubblicazione del dato, passando
da 24 a 30 casi.
Questo ha significato l'esclusione dall'elenco per diverse
reti che ora dovranno attendere il dato semestrale o annuale
per entrare a far parte della classifica e poter quantificare
il proprio ascolto. Anche a livello nazionale, tuttavia, i
cambiamenti rappresentati del questionario telefonico non
hanno escluso sorprese. Se gli ascoltatori della radio sono
pressochè invariati (38.453.000 nel gmi, 47.887.000
nei 7gg su un campione di 53.483.000), il risultato vede differenze
importanti (seppure la stessa Audiradio - come già
anticipato - abbia specificato la non confrontabilità
con gli anni precedenti), con un lieve calo complessivo di
tutti i soggetti ad eccezione di un'impennata per Radio 105.
In testa, domina come sempre Rai Radio1, questa volta con
6.284.000, seguita a ruota dai tre network che da anni risultano
essere i più seguiti, con risultati spesso molto vicini
tra loro: RTL 102.5, RDS e Radio Deejay. L'emittente di Suraci
totalizza 5.188.000, poco più dei 5.115.000 della radio
di Montefusco e dei 5.037.000 della capofila dell'Espresso.
Mai però Radio 105 si era così avvicinata al
podio.
Il network di Hazan ottiene 4.628.000 contatti e vede per
la prima volta, a breve distanza, l'obiettivo dei cinque milioni.
Poco soddisfacente il risultato della seconda rete Rai. Radio2
scende sotto la soglia dei quattro milioni, totalizzando 3.937.000,
un dato forse non solo imputabile alla mancanza di Fiorello.
Settima e ottava in classifica - nonchè rispettivamente
prima e seconda tra le non iscritte al panel - si collocano
Radio Italia Solo Musica Italiana e Radio Kiss Kiss con 3.709.000
e 2.083.000. Non supera i due milioni la nona emittente in
classifica, posizione occupata da R 101 con 1.965.000.
Seguono a distanza ravvicinata Radio 24 (1.901.000) e Rai
Radio3 (1.899.000). Al dodicesimo posto (terzo, se consideriamo
le non aderenti al panel) si colloca Radio Maria con 1.679.000.
La nutrita nicchia del rock porta a Virgin Radio 1.643.000
contatti, superiori a quelli di due marchi storici quali quelli
di Radio Monte Carlo (1.503.000) e Radio Capital (1.441.000).
E’ m2o a chiudere il cerchio dei network aderenti al
panel (1.303.000), di cui tuttavia fa parte anche la superstation
Radio Margherita con un dato complessivo pari a 888.000 unità.
Tra le reti nazionali, ricordiamo inoltre i dati di Isoradio
(1.108.000), Radio Radicale (487.000) e del Notturno Italiano
(112.000).
Analizzando brevemente, infine, ciò che emerge dall’indagine
panel-diari, va sottolineato il rapporto dell’ascolto
tra le emittenti che risulta parzialmente modificato nel medio-lungo
periodo. Se Radio1 resta leader nell’intero mese con
oltre 18.000.000 di contatti nei 28 giorni, è Deejay
ad avere la meglio su RTL e RDS con un dato peraltro molto
vicino di Radio2. Radio Margherita supera m2o, mentre Radio
Monte Carlo e Capital ottengono un risultato quasi doppio
rispetto a Virgin (più alta nel gmi).
Quali effetti concreti porteranno questi risultati? Forse
è presto per parlarne. Intanto, entro un mese saranno
disponibili i dati del secondo bimestre per iniziare a tracciare
un bilancio delle nuove modalità di rilevazione.
(newslinet.it)
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