RAI RADIO2, CAPOFILA DI UN “SENTIERO DI PACE” FATTO DI MUSICA




Clicca qui per stampare questo articolo


25 maggio 2009

“Per il secondo anno, musicisti di tutta Europa si incontrano nel nome della pace su convocazione delle loro radio pubbliche. È un modo per ricordare e anche per affermare che dagli anni della Prima e della Seconda Guerra Mondiale molta strada è stata fatta nel nostro continente.
Popoli che si consideravano nemici, negando le profonde somiglianze che li univano, hanno saputo valorizzarle in un progetto di sviluppo comune e di rifiuto della violenza, come sancito dalla nostra Carta Costituzionale.
Quella di Radio2 è una piccola voce, ma è soddisfatta di farsi sentire in questo modo, in questa occasione e in questi luoghi. Dove rintocca la Campana della Pace”. Così Sergio Valzania, direttore dei programmi Radio Rai, che oggi a Roma ha presentato la due giorni - sabato 27 e domenica 28 giugno - di “Sentiero di pace”: otto ore di diretta radiofonica – ogni sera dalle 20 alle 24 – in onda dal Mart, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto per rinnovare la cultura della fratellanza. L’evento è organizzato in collaborazione con il Trentino e l’Ebu (European Broadcasting Union).
“Siamo felici e onorati di contribuire all’evento – ha detto Raina Konstantinova, direttore dell’Ebu -. Il festival si differenzia dalle altre rassegne di tutta Europa per il suo carattere innovativo, un progetto che esprime i migliori talenti di Radio Rai.
Siamo pronti a partecipare anche in futuro”. Ma perché “Sentiero di pace” ha luogo in Trentino? Perché fu di un roveretano, il sacerdote Antonio Rossaro, l’idea di farsi donare i cannoni da tutte le nazioni che avevano preso parte alla Grande Guerra, a fonderli e costruirvi una campana, la più grande del mondo, che suona a distesa sul Colle Miravalle di Rovereto ogni sera alle 21.30 come monito di concordia tra popoli, fedi e culture.
Questo messaggio di pace nel segno della musica coinvolgerà a fine giugno le radio pubbliche di Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Svezia. Hanno risposto all’appello: Radio France FIP e Radio France Le Mouv per la Francia, BBC RADIO1 per l’Inghilterra, SR P3 per la Svezia, ARD per la Germania, RSR Couleur 3 per la Svizzera e Cadena SER per la Spagna.
Insieme le emittenti hanno ideato due serate live che vedranno alternarsi sul palco, allestito nel piazzale del Mart: The Sweet Vandals (Spagna), Bonaparte (Germania), Pete & The Pirates (Inghilterra), The Dynamics (Francia), First Aid Kit (Svezia) e Hugh Coltman (Francia). Radio2, per l’Italia, ha scelto artisti sensibili al tema che fa da sfondo alla manifestazione: Francesco De Gregori, in un live acustico in esclusiva per “Sentiero di Pace”; Cesare Cremonini, il giovane cantautore italiano interprete dei sogni, dei disagi, dei conflitti e delle speranze della sua generazione; Malika Ayane, la rivelazione musicale e discografica dell’ultimo Festival di Sanremo; e The Bastard Sons of Dioniso, i tre giovani che dal Trentino sono arrivati alla finalissima di “X Factor”.
Accanto alla musica camminano le parole, affidate quest’anno a sei narratori italiani che hanno scelto “Sentiero di Pace” come terreno di scambio per declinare in modi diversi la cultura della pace, nella convinzione comune che le parole possano essere lanciate come ponti verso gli altri.
Nell’Aula Magna del Palazzo dell’Istruzione ci saranno Ascanio Celestini, Aram Kian, Mario Perrotta, David Riondino, Serena Sinigaglia e Filippo Timi, tutti con esperienze di teatro, recitazione e scrittura: insieme proveranno a descrivere le inquietudini del presente muovendo le proprie riflessioni dalla memoria.
Speaker di Radio2 per l’evento saranno: Federica Gentile, voce di “Hit Parade”, con Massimo Cirri e Filippo Solibello di “Caterpillar”.

(Ilvelino.it)


IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21