Al via la seconda stagione di Radio
Gioventù.
E, per l'occasione, la prima puntata autunnale della rubrica
radiofonica condotta dal Ministro della Gioventù Giorgia
Meloni insieme con il giornalista Pierluigi Diaco, vede ospite
il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Tanti i temi affrontati: dall'istruzione all'unità
del Paese, passando per l'Afghanistan e il nubifragio nel
Messinese, fino ad argomenti più goliardici, come i
cantanti preferiti dal Capo dello Stato.
Sull'istruzione per Napolitano non ci sono dubbi: "Bisogna
puntare su un'istruzione generalizzata puntando al superamento
del divario tra Nord e Sud".
Di qui, un passaggio del Presidente sul senso del Paese, di
comunità e di patria che sono fiondamentali:anzi, sottolinea,
"imprescindibili" per ogni cittadino. Quanto alle
missioni dei militari all'estero e in particolare quella in
Afghanistan, il Capo dello Stato ricorda l'articolo 11 della
Costituzione nella parte in cui l'Italia partecipa alla costruzione
di organizzazioni internazionali per lo sviluppo della pace.
Quindi l'Onu e il mandato nelle terre afghane. Mandato, spiega
accorato, "per il quale questi ragazzi hanno una grandissima
motivazione che non si può ricondurre a ragioni puramente
economiche".
Segue un ricordo a Simone Neri, l'eroe del nubifragio messinese
che ha salvato otto vite.
E infine una parentesi goliardica. Diaco chiede a Napolitano
i suoi gusti musicali: "Mi piace il repertorio napoletano
- risponde il Presidente - ma sono anche un grande ammiratore
di Mina e di Renzo Arbore"
(Tgcom)
IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21