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25 agosto 2009
Una radio informativa in maniera integrale,
che utilizzi la buona musica come collante delle news, dell'approfondimento
e dell'intrattenimento, senza sacrificare programmi storici
come "Tutto il calcio minuto per minuto”.
Questa, secondo Antonio Preziosi, 42 anni, giornalista e docente
di comunicazione, da due settimane alla guida del giornale
radio Rai ed anche direttore di Radiouno, dovrebbe diventare
la rete ammiraglia della concessionaria pubblica.
Preziosi, che la radio l'ha vissuta nella maniera più
diretta possibile (ha fatto lo speaker a Poliradio, radio
locale del suo paese d'origine, Policoro, in provincia di
Matera) spiega in una intervista a Famiglia Cristiana che
tra i suoi obiettivi c’e’ quello di rendere la
radio “sempre piu’ forte, consapevole che non
e’ piu’ solo un apparecchio, ma un mezzo che attraversa
tutti gli strumenti della comunicazione”, da internet
ai telefonini, al satellite.
Il direttore delle rete RAI spiega che per raggiumgere il
target farà affidamento sulla “forza della redazione
giornalistica" e sulla "perfezione tecnica dei nostri
mezzi e le capacita’ professionali dei tecnici”
per fronteggiare la competizioni con gli agguerriti privati.
In tema di programmi storici, Preziosi rimarca nell'intervista
l’anniversario particolare di "Tutto il calcio
minuto per minuto": 50 anni di trasmissione portando
nelle case e ovunque le cronache delle partite del campionato
di calcio italiano.
Un appuntamento al quale Radiouno non intende far mancare
il giusto rilievo.
(newslinet.it)
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