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10 aprile 2009
E' l'unica emittente
radiofonica del territorio e sarebbe un ottimo mezzo di divulgazione
anche delle comunicazioni di servizio alle popolazioni terremotate,
ma non puo' piu' trasmettere in Fm perche' la sua antenna
e' andata distrutta nel terremoto.
Si tratta di Rl1, Radio L'Aquila 1, emittente la cui redazione
e' a pochi passi da Piazza Duomo, in un edificio reso inagibile
dal sisma.
"La nostra sede e' in un seminterrato -spiega all'ADNKRONOS
il responsabile dell'emittente Giovacchino D'Annibale- e non
abbiamo subito grossi danni, ma non possiamo piu' lavorare
li' dentro".
L'emittente, con il ripristino dell'elettricita' e della linea
adsl, continua comunque a tramettere, spiega D'Annibale, ma
si tratta di una programmazione 'in automatico', fatta solamente
di musica e pubblicita' e oltretutto in streaming, fruibile
cioe' solamente attraverso Internet.
In aiuto dell'emittente aquilana in queste ore si sono mobilitate
l'associazione 'Le100radio' e 'Primapress', che gia' in precedenza
forniva i propri notiziari radio nazionali all'emittente.
"Ci serve un aiuto anche da parte dei Vigili del fuoco
e della Protezione civile per ripristinare la nostra antenna,
altrimenti potremmo essere ascoltati solamente su Internet
e in questi giorni non sono molti gli aquilani che possono
usare un computer", spiega D'Annibale, che ha avuto la
propria abitazione lesionata dal sisma ed ha appena ricevuto
una sistemazione in un albergo di San Salvo.
D'Annibale insiste sul fatto che la sua Rl1 e' l'unica emitente
Fm della zona e che perfino il Comune dell'Aquila ha chiesto
che le trasmissioni regolari vengano al piu' presto ripristinate,
anche per la diffusione di comunicazioni di servizio alla
popolazione colpita dal sisma.
(Adnkronos)
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