Village (ore 13,34, con Silvia Boschero)
dedica la settimana dal 15 al 19 giugno ad una retrospettiva
sul Beatles "gentile", George Harrison.
Pretesto la pubblicazione della splendida biografia "I
me mine" (Rizzoli) e del best of "Let it roll -
Songs og George Harrison", che regaleremo quotidianamente
ai nostri ascoltatori.
George Harrison ha da poco fatto il suo ingresso nella Hollywood
Walk of Fame, giusto tributo ad un artista che oltre aver
fatto parte della band più importante del mondo, ha
anche portato avanti un'ottima carriera solista prima ancora
di creare una seconda band leggendaria assieme a Bob Dylan
e Tom Petty, i mitici Traveling Wilburys.
Ma ad Harrison dobbiamo anche un'altra intuizione: quella
di essersi inventato il concerto di beneficenza. Il suo "Concert
for Bangladesh" fu infatti il primo di una lunga serie.
Sono ormai otto anni che il Beatles gentile se n'è
andato ed oggi esce un disco dove sono raccolte molte delle
sue canzoni del periodo post-Beatles. Da "All things
must pass" del 1970 fino a "Brainwashed" del
2000 passando attraverso il Concerto per il Bangladesh del
2001.
Le tracce sono state selezionate dalla moglie Olivia e remixate
negli Abbey Road Studios". Sono una persona molto umile.
Non voglio stare a tempo pieno nell'industria della musica,
perché sono un giardiniere. Pianto fiori e li guardo
crescere. Non vado nei locali o alle feste. Sto a casa e guardo
il fiume che scorre" (dalla biografia).
(rai.it)
IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21