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31 agosto 2009
Le radio svizzere si sono ritrovate
per il decimo anno consecutivo, lo scorso 27 agosto al World
Trade Center di Zurigo, al tradizionale Swiss Radio Day.
"L’evento 2009 è stato arricchito dagli
interventi di molti personaggi di spicco del mondo radiofonico
e digitale, anche provenienti dall’estero come Raïna
Konstantinova, Director of the Radio Department at the European
Broadcasting Union; Lutz Kukuck, responsabile della tedesca
Radiozentrale GmbH; Thomas M. Stein, produttore musicale tedesco
e il professore alla Harvard University Urs Gasser.
Sull’incombente “Era radiofonica digitale”
hanno referenziato il direttore dell’Ufficio federale
delle comunicazioni (UFCOM) Dr. Martin Dumermuth e il CEO
dell’istituto Gottlieb Duttweiler, David Bosshart. Dal
direttore della Radio Svizzera DRS, Walter Rüegg, è
stata annunciata l’introduzione della diffusione digitale
DAB dal prossimo 15 ottobre, piattaforma che sarà disponibile
anche per le radio private locali.
In tutti gli interventi è stato toccato il tema web.
Tutti hanno rilevato come internet sia sempre più fondamentale
nella comunicazione moderna. È stato anche illustrato
come viene utilizzato dai cosiddetti “digital natives”,
cioè da quella generazione nata negli anni ’80,
ma in ogni caso la radio saprà sopravvivere. Ovvio.
Non è mancata una voce molto critica, Thomas M. Stein,
grande produttore musicale tedesco, ha invitato le radio ad
una maggiore sensibilità nelle scelte musicali, invitandole
a usare criteri più artistici e meno commerciali e
ad una maggiore collaborazione con i cosiddetti “creativi”,
bella la sua sfida: “Provate ad immaginare due giorni
di radio completamente senza musica …”.
I riconoscimenti 2009 sono stati valutati da Swiss Radio Day
in collaborazione con la IGEM (Interessengemeinschaft elektronische
Medien, l’associazione riunisce tutte le maggiori agenzie
media, i più importanti distributori e mediatori svizzeri
del settore radio, tv e internet come pure istituti di ricerca
di mercato) in base alla crescita registrata dal 2001 al 2009.
In questo periodo di otto anni, DRS Virus, radio della Svizzera
tedesca dedicata ad un pubblico giovane, ha incrementato del
145% i suoi ascoltatori, mentre la ticinese Radio 3iii è
riuscita nell’impresa di aumentare i suoi ascolti del
94%.
Alla manifestazione sono stati consegnati i riconoscimenti
“Le migliori radio svizzere pubbliche e private dell’anno
2009”.
I premi sono andati a DRS Virus per la Svizzera tedesca e
alla privata di lingua italiana Radio 3iii. Scoppiettanti
gioia, Filippo Lombardi, attuale amministratore delegato,
e Silvio Eduard Baumgartner, fondatore di Radio 3iii, hanno
ritirato l’ambito premio.
Un raggiante Filippo Lombardi ha dichiarato: “È
una grossa soddisfazione portare a casa questo premio. Siamo
i primi della Svizzera latina e secondi assoluti a livello
svizzero. L’interessante è che prendendo in considerazione
un periodo di 8 anni si vede molto bene come la crescita di
Radio 3iii è stata costante”. L’emittente,
che oggi conta 20 collaboratori, è nata a Mendrisio
nel 1987 per iniziativa dell’imprenditore ticinese Silvio
Baumgartner.
È stata ceduta dopo 20 anni di trasmissioni e dal gennaio
2007 fa parte del gruppo TeleTicino; dall’aprile dello
stesso anno trasmette dagli studi di Melide, in perfetta stereofonia
sulle modulazioni di frequenza 106.5 FM e 96.5 FM, come pure
via cavo Cablecom e sulla rete Swisscom Bluewin TV.
(Swisscom Bluewin.ch)
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