Chi cambia canale non lo fà per la pubblicità Redazione   


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27 marzo 2008

Viene divulgata oggi l’indagine di Ncp Ricerche (società del Gruppo Finelco) dedicata alle abitudini di ascolto della radio in casa. Il risultato più eclatante della ricerca riguarda il fenomeno dello zapping. Il 44.6% degli intervistati infatti ha dichiarato di cambiare spesso o qualche volta stazione durante l’ascolto, sintonizzandosi su un altro canale. Perché lo fa? La risposta è inaspettata: perché non apprezza la musica trasmessa. Questa dichiarazione va contro l’opinione comune che ritiene la presenza della pubblicità il maggior deterrente alla continuità dell’ascolto. Infatti solo il 10.1% degli intervistati ha risposto che cambia canale per evitare gli spot.
Sono queste le motivazioni allo zapping:
per il 23.1% degli intervistati, “perché non mi piace la musica che trasmette”
per il 10.1%, “per evitare la pubblicità”
per il 5.1%, “perché mi sta annoiando”
per il 2.6%, “per ascoltare un particolare programma su un’altra stazione radio”.

Ecco gli altri risultati significativi dell’indagine
Presenza in casa di apparecchi per ascoltare la radio
Sono pochissimi (l’1.5% degli intervistati) gli italiani che in casa non posseggono un apparecchio per ascoltare la radio. Anzi, in media nelle case italiane sono presenti addirittura 4 apparecchi per l’ascolto della radio, a scelta tra impianto stereo, computer con connessione a internet, radio portatile, radiosveglia, televisore con parabola, lettore mp3 portatile e lettore cd portatile.
Chi ascolta la radio in casa? Quando lo fa?
Durante i giorni della settimana il 39.3% degli intervistati ascolta la radio in casa. Questo dato è costante e si alza il sabato e la domenica quando si raggiunge il 46%.
In quale orario si ascolta di più?
Il picco di ascolto della radio in casa si registra tra le 9 e le 12 e riguarda principalmente le donne.
E’ interessante un confronto con i risultati ricavati dall’indagine NCP sull’ascolto della radio in automobile (ottobre 2007). A eccezione della fascia oraria 9-12 (31.3% in casa contro 21.4% in auto), l’ascolto in auto è sempre superiore a quello in casa, soprattutto la mattina presto e la sera al termine della giornata lavorativa, in quello che viene definito “drive time”.

GLI ORARI ABITUALI D’ASCOLTO DELLA RADIO
Valori di penetrazione sul totale campione

ncp-orari-ascolto


Fedeltà d’ascolto: 2 o 3 radio
In media in una settimana la stessa persona ascolta 2 o 3 emittenti, un po’ come succede mentre si è al volante (cfr indagine “L’ascolto della radio in automobile 2007” consultabile su ncp.it).
La grande maggioranza dell’ascolto avviene per mezzo di un impianto stereo (circa il 70%), ma sta crescendo la percentuale di persone che utilizza internet. Questo ascolto è concentrato nelle ore pomeridiane e serali e riguarda in principal modo i più giovani.
In base a cosa si sceglie una stazione radio piuttosto che un’altra?
Sono queste, in ordine decrescente di interesse, le principali motivazioni di scelta dell’emittente:
   1. “per la musica che trasmette”
   2. “per rilassarmi“
   3. “per avere compagnia“ (soprattutto donne dai 25 anni in su)
   4. “per divertirmi“
   5. “per ascoltare i notiziari“
L’interesse per l’informazione cresce con l’aumento dell’età.

Note: La ricerca fa parte di NCP Radio Control®, il progetto con il quale NCP Ricerche - società di ricerche di mercato specializzata nel campo delle analisi dei comportamenti giovanili, della musica, delle abitudini di fruizione della Radio con particolare attenzione ai nuovi media (Internet, satellite, DAB) - si propone di monitorare tutte le componenti del mondo della radiofonia italiana attraverso una serie di indagini diffuse ogni anno a cadenza periodica. L’indagine – telefonica con questionario CATI strutturato -  è stata condotta tra il 27 novembre e il 6 dicembre 2007 su un campione di 1000 individui suddivisi per sesso, 4 fasce d’età e 4 aree geografiche proporzionalmente all’universo della popolazione italiana tra i 15 e i 44 anni, di cui 150 possessori di solo telefono cellulare.
Per consultare le tavole di presentazione della ricerca, basta connettersi a
www.ncp.it

IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21