10 ottobre 2008
Almeno un tempo bisognava materialmente oltrepassare il confine
di stato per deprimersi davanti al confronto tra le cose che
trovavamo "dall'altra parte" e le nostre carenze
e miserie nazionali. A me la
depressione è arrivata, acuta, salendo a Verona sul
vagone di treno, tedesco, che mi sta portando a Bolzano per
il convegno di Renon sulla radio digitale.
Mi siedo al mio posto sulla vettura pullman e in apparenza,
pulizia media a parte, è tutto come su un treno ffss.
Davanti a me c'e'
la classica retina porta oggetti. Non è stata presa
a rasoiate (prima differenza) e non c'e' dentro spazzatura.
Vi trovo invece una rivista A4 di 110 pagine intitolata Mobil,
punto metallico, grammatura leggera, poco meno lussuosa di
quelle che trovate sugli aerei.
E già quel
classico friccico nel core che spinge il bambino di tre anni
a urlare "lo voglio anch'io" comincia a montare
come una febbretta pomeridiana.
Sfoglio Mobil e vedo
che molte pagine sono dedicate ai libri, oltre che alle mete
di viaggio, al buon cibo e agli eventi. Ovvio, prendi il treno
per fare turismo o per affari e ti interessa sapere che cosa
farai e occupare il tempo mentre ci vai.
A pagina 103 quando
sei arrivato alle segnalazioni delle mostre d'arte ti colpisce
la pubblicità di Kanal4. Pensi a qualcosa di televisivo
(ed vivendo in Italia hai subito una brutta sensazione, con
quel nome). Ma ti ricordi subito di pronunciare fier e non
quattro e leggi attaccato a Kanal4 la scritta literatur im
zug. Letteratura sul treno. Guardi meglio e ti accorgi che
Kanal4 è uno dei canali audio che i passeggeri dell'alta
velocità tedesca, può ascoltare su alcuni treni
ICE. Come sugli aerei. Sui nostri Eurostar abbiamo almeno
90 canali audio diversi per carrozza: i cellulari dei nostri
vicini. Guardi ancora meglio e scopri che su alcuni treni
sono anche in funzione degli hot spot wi-fi, che ti permettono
di accedere a un portale del treno e da lì ascoltarti
Kanal4.
Alla fine salta fuori
che Kanal4 esiste dal 2001 da un accordo tra le ferrovie,
la Hessicher Rundfunk e un editore di audiolibri (Insel Verlag
pubblica la versione cartacea). Ogni mese il programma culturale
HR2 Kultur seleziona dei titoli, spesso di letteratura gialla,
mica vogliamo farli addormentare i passeggeri.
Questo ottobre (è
il 3 ottobre e Mobil è datata ottobre, non marzo 2007
come avverrebbe qui, sempre ammesso ci fosse un omologo di
Mobil sui treni FFSS) è la volta di una serie di racconti
di autori di thriller scandinavi. Io sono uno che mastica
abbastanza di gialli e non ne conosco uno che sia uno mannaggia.
La pubblicità mi avverte che se il mio treno non offre
Kanal4 e non dispone di hot spot, posso sempre acquistare
libro o CD-ROM nelle librerie delle stazioni o sullo shop
online di Deutsche Bahn.
Ora scusate ma devo
scendere così posso piangere senza disturbare i vicini.
(radiopassioni.it)
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