Il gruppo Class Editori sta
verificando la disponibilità di broadcaster e istituti
finanziari italiani ad allearsi in una cordata in grado di
assumere il controllo di WorldSpace, l’operatore internazionale
di radio satellitare del quale è già socio di
minoranza in Italia e che a causa di una situazione debitoria
si trova in amministrazione controllata.
WorldSpace da qualche settimana è sottoposta alla procedura
che il ‘Bankruptcy Code’ statunitense (equivalente
della nostra legge fallimentare) indica come ‘Chapter
11’, che prevede la soluzione della crisi attraverso
un piano di riorganizzazione simile al nostro concordato preventivo.
Una situazione che terminerà il 17 gennaio, giorno
in cui dovranno essere notificati i risultati delle due diligence
di potenziali buyer. La cordata italiana è guidata
da Luca Panerai, amministratore delegato di WorldSpace Italia,
controllata da WorldSpace e partecipata al 35% da New Satellite
Radio, società che fa capo a Class Editori (Luca Panerai
è il figlio di Paolo, presidente del gruppo).
“Con un investimento che non supera i 100 milioni di
dollari, un valore che non si discosta molto da quello che
nel nostro Paese è necessario per entrare in possesso
di un network radiofonico nazionale, abbiamo l’opportunità
di mettere le mani su un operatore satellitare, in grado di
offrire una copertura radiofonica mondiale e che in mercati
ricchi come Italia, Germania e Svizzera, ha la licenza esclusiva
a diffondere il segnale radio satellitare”, dice Luca
Panerai.
Primaonline.it)
IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21