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24 dicembre 2008
Nel 1982 Radio Montestella,
storica emittente milanese (purtroppo non più esistente),
trasmetteva un programma dove venivano fatti ascoltare i primi
compact disc (il primo assoluto fu The Visitors degli ABBA).
Il claim della trasmissione, era, ovviamente, "Musica
digitale", con ciò promettendo un ascolto di altissima
qualità audio, invero inusuale per il broadcast del
tempo.
Ventisei anni dopo, RAI trasmette su Radiodue un programma
("Un piatto solo" www.unpiattosolo.rai.it, sabato
dalle 22.30 alle 24.00, conduzione di Francesco Roccaforte)
dove vengono suonati solo vinili. In un'epoca di smaterializzazione
del supporto sonoro (sta andando pure in cantina il cd!),
l'ascolto del classico d'annata su vinile, con il classico
soffio e la friggitura della puntina nelle rughe scavate dall'antico
utilizzo, creano un'atmosfera di romanticismo difficilmente
eguagliabile.
Che strano: cerchiamo la massima qualità, l'ultima
tecnologia, il digitale a tutti i costi, ma poi ci commuoviamo
ascoltando la polvere nel solco di un disco.
(newslinet.it)
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