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14 novembre 2008
Il provvedimento si riferisce
alle telefonate fatte dal d-jay a vari politici fingendo di
essere il conduttore di Annozero, durante la trasmissione
Morning Show.
Sebbene si trattasse chiaramente di scherzi telefonici, Santoro
non ha gradito e ha messo in campo gli avvocati. Dura la replica
del titolare dell'emittente, Edoardo Montefusco: «siamo
una radio libera e come tale continueremo a lavorare».
Chi di satira ferisce...non sempre si rivela spiritoso. Lo
dimostra la diffida inviata dagli avvocati di Michele Santoro
- popolare giornalista e conduttore della trasmissione di
Rai Due Annozero, che proprio la scorsa settimana ha ospitato
una strepitosa Sabina Guzzanti nei panni del presidente del
Consiglio - al deejay Joe Violanti di Radio Dimensione Suono.
Da diverse settimane, infatti, Violanti, durante il Morning
Show di Rds, si finge Santoro e contatta ignari politici per
invitarli nel salotto televisivo di Rai Due.
I più capiscono di non avere a che fare con il vero
giornalista ma, nel caso questo non avvenga, l'imitatore provvede
a svelare la burla.
Santoro però, che in passato era già stato bersaglio
della satira di Max Tortora, senza peraltro reagire o indispettirsi,
evidentemente questa volta non ha gradito: stando a quanto
dichiarato da Rds, infatti, avrebbe prima contattato telefonicamente
il titolare dell'emittente, Edoardo Montefusco, per chiedergli
di sospendere l'imitazione e poi inviato una diffida vera
e propria.
«Siamo nati come radio
libera e come tale continueremo a lavorare» ha commentato
Montefusco, per nulla impressionato. Il giornalista Marco
Travaglio e il vignettista Vauro, che con Santoro collaborano
da diversi anni, si sono detti sorpresi poiché concordano
sul fatto che il giornalista non sia permaloso. Santoro, dal
canto suo, rifiuta di rilasciare dichiarazioni sulla vicenda.
Tra il conduttore di Annozero
e Violanti, però, c'era già un conto in sospeso:
lo scorso anno, infatti, l'imitatore aveva chiamato Santoro
fingendosi Gianfranco Funari senza che il giornalista si accorgesse
dello scherzo. Santoro, in quell'occasione, aveva negato la
liberatoria quindi la telefonata non era andata in onda.
(Agendacomunicazione.it)
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