RadiochefaRai, la politica dia più attenzione alla radiofonia Redazione

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14 maggio 2008

Roma, - RadiochefaRai, l’associazione che rappresenta le diverse professionalità della radio pubblica, chiede alla politica piu’ attenzione per il settore dell’emittenza radiofonica e si unisce alla richiesta della Fnsi e dell’Usigrai “perche’ ci si impegni su una legge di riforma della Rai”. In un comunicato viene sottolineato che “e’ assolutamente necessario che il futuro governo porti avanti subito il tavolo sulla radiofonia digitale avviato dal Ministero e dall’Agcom che, dopo un ritardo di vent’anni, affronta il passaggio ai nuovi standard. Una rivoluzione dell’etere che - se davvero attuata - consentira’ finalmente un ascolto decente delle radio in Italia”. All’azienda di viale Mazzini, poi, “RadiochefaRai rinnova la sua richiesta affinche’ sia realizzato l’atteso Piano industriale della radio nell’ottica di una azienda che si chiama radio-televisione Italiana, a cominciare dal consolidamento del segnale, come sollecitato anche dalla direzione di Radio1-Gr. La trattativa fra Usigrai e azienda dovrebbe, secondo noi, approdare alla garanzia di risorse certe, adeguate a un settore cosi’ importante”. Viene quindi espressa “preoccupazione per il fatto che l’azienda abbia prodotto un piano editoriale solo per la televisione. Mentre invece Radio Rai ha assoluto bisogno di un progetto editoriale che ne rafforzi la missione di servizio pubblico, puntando sull’informazione, sulla qualita’ dei programmi e sulla cultura”. L’associazione spende poi parole di apprezzamento per “la sensibilita’ e l’impegno dimostrati dal segretario dell’Usigrai Carlo Verna sui problemi di chi lavora a Radio Rai, e le sue recenti prese di posizione a favore della meritocrazia” E viene quindi sostenuta “la sua decisione di chiedere all’azienda assunzioni basate su selezioni e concorsi, e l’idea della ‘autocandidatura’ per gli avanzamenti interni, che devono tenere conto dei curricula e dei percorsi professionali. Perche’ la Rai e’ fatta di tanti professionisti capaci e meritevoli. Ci vuole una legge che le garantisca autonomia. Ma la valorizzazione delle risorse umane e’ condizione indispensabile per il necessario rafforzamento e il rilancio della principale azienda culturale del paese”. (Agi)

IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21