RADIO POPOLARE E' STATA VENDUTA: MA E' FICTION




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13 marzo 2008

L' indipendenza di una radio costa. Richiede idee e spregiudicatezza. A Radio Popolare hanno inventato una fiction, andata in onda ieri, che ha terrorizzato gli ascoltatori per mezz' ora. In breve: direttore, amministratore delegato e altri dirigenti davanti al microfono. Spiegano: l' anno scorso abbiamo chiesto un aiuto a un fondo etico, in garanzia hanno voluto delle azioni di Radiopop, con la crisi dei mutui subprime la situazione è precipitata e i creditori hanno chiesto di trasformare quelle azioni in posti nel consiglio di amministrazione. Dialogo credibile, che mette in scena la caduta della radio sotto un padrone. Finisce con una risata. Ma in dieci minuti la redazione viene inondata dalle mail degli ascoltatori: «Siete dei bastardi», «Sono entrato nel panico», «Stavo dirottando la 91 per venire a occupare la radio e organizzare una resistenza», «Vi stavo portando i risparmi dei bambini». Ascoltatori alla fine tranquillizzati, orgogliosi della loro radio public company. Ma è suonata una sveglia: «Ricordatevi di fare l' abbonamento». (Corriere.it)

IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21