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29 luglio 2008
MASERA' (Padova) Zucchero è arrivato
a dedicargli una canzone, loro si sono spinti ben oltre, con
una radio solo ed esclusivamente per lui. Una radio vera,
con grossi altoparlanti, che spara musica a tutto volume dalle
4 alle 7 del mattino. La famiglia Ranghetto ha deciso di combattere
in questo modo l'aitante gallo dei vicini, colpevole di trasformare
ogni alba in un incubo con i suoi chicchirichì prolungati.
Occhio per occhio, canto per canto, quindi. Se Lucia Melato
schiera il proprio gallo, Lorenzo Ranghetto e la moglie Silvia
rispondono con Radio Birikina. Più che robe da matti,
sono robe da carabinieri. Perché l'altra notte, alle
5.30, i carabinieri di Piove di Sacco hanno telefonato alla
famiglia Ranghetto invitandola a spegnere lo stereo. La storia
però va avanti da circa 5 anni e non si risolverà
con una telefonata. Siamo a Maserà, in via Terradura,
una laterale della Provinciale che porta a Due Carrare. Lucia
Melato, 60 anni, ha deciso di venire ad abitare nell'abitazione
al civico 68 perché ama la vita di campagna. E probabilmente
la adorano pure Lorenzo Ranghetto e la moglie Silvia, che
però non sono più disposti a trascorrere le
notti insonni. «Ogni mattina alle 4 il gallo comincia
a cantare e il suo recinto è a pochi metri dalle finestre
della nostra camera - riferisce Silvia - Da cinque anni per
noi è una vera tortura. Abbiamo provato in tutti i
modi a chiedere alla vicina di casa di risolvere il problema,
ma ci ha sempre risposto che a lei il gallo non dà
fastidio. Allora abbiamo trovato una soluzione. Abbiamo scoperto
che accendendo la radio e mettendola a tutto volume sul davanzale
della finestra, il gallo non canta più». La famiglia
Ranghetto è proprietaria anche di una casa disabitata
al civico 70 di via Terradura, nel terreno adiacente la proprietà
di Luciana Melato. La radio viene posizionata sul davanzale
di una finestra di quell'edificio e programmata col timer.
«Così il gallo smette di cantare e noi non sentiamo
il rumore della radio», specifica soddisfatta Silvia.
«Abitavo in appartamento e sono venuta in campagna proprio
per avere galli e galline - ribatte Luciana - e questi si
sono messi in testa di farmi la guerra con la radio. Da quasi
un mese, ogni mattina alle 4 si accende e schiamazza fino
alle 7. Per questo l'altra notte ho chiamato i carabinieri.
Ma non serve a nulla, perché loro continuano. E sapete
allora cosa faccio? Accendo una radio pure io! Vediamo chi
si stanca prima». Sicuramente il povero gallo.
(Il Mattino di
Padova) |