Campione (radio e reti) Grandi gruppi guardano editori indipendenti Redazione




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21 maggio 2008

(Italpress) - I big della carta stampata, spaventati dalle crescenti difficolta' nel recuperare pubblicita', stanno mettendo mani sulla radio con l'intenzione di prosciugare le risorse che alimentano gli editori indipendenti". Enzo Campione, presidente della concessionaria di pubblicita' Radio e Reti, che ha appena festeggiato i vent'anni di attivita', guarda con sospetto le manovre dei grandi gruppi sul fronte radiofonico e lo dice chiaro in una un'intervista pubblicata nel numero di maggio del mensile Prima Comunicazione, in edicola da domani.
Secondo Campione, le recenti polemiche relative alla rilevazione Audiradio rientrerebbero in questo quadro: "Il fatto e' che da tre-quattro anni i grandi gruppi editoriali stanno cercando di cambiare le regole del gioco".
Ecco allora, prosegue Campione nell'intervista a Prima, che i grandi gruppi avrebbero avviato "una manovra larga che parte proprio dalla contestazione dell'attuale sistema Audiradio. Il primo passo e' la separazione della rilevazione degli ascolti nazionali da quelli regionali. Una mossa che mira a creare una spaccatura nel mercato tra emittenti di serie A ed emittenti di serie B. Il passo successivo e' il dirottamento delle risorse pubblicitarie destinate alle radio areali (emittenti che coprono una o piu' regioni: ndr) verso i soggetti che operano a livello nazionale". In ballo, per Campione, ci sarebbero i quaranta milioni di euro fatturati ogni anno dagli editori indipendenti. (Primaonline.it)

 

IDEERADIO è un progetto di Francesco Anzalone per ARTICOLO 21