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Radio popolare di Milano, da un paio di anni si può anche ascoltare in streaming, via internet ed è una piccola gioia a cui possono accedere tutte le persone che non vivono in Lombardia.
Programmi di informazione, interazione e musica accompagnano la giornata con notiziari precisi e coincisi.
Tra la miriade di proposte dello storico network meneghino, spicca in questa stagione la trasmissione “Toubab”. Ogni giovedì mattina dalle 8,30 alle 9,00 parte un treno che ci porta nelle terre vicine e lontane degli stranieri che abitano l’Italia.
Claudio Agostoni e Dj Janko, i due conduttori, propongono parole straniere, ospitano associazioni che lavorano per e con gli immigrati e danno ampio spazio alle musiche da tutto il mondo.
E così il giovedì si può iniziare la giornata con "Zingarella" , canzone dei rumeni Tony Daceva e Naidei Millof o con "Simarik" , canzone mielosa della popstar turca ,Tartan, una sorta di Pupo trasportato sul Bosforo.
Toubab, durante quest’anno ha lasciato spazio, in ogni puntata ad una selezione di cantanti stranieri che si sono cimentati con famose canzoni italiane. Alla fine degli innumerevoli provini il pubblico da casa ha scelto i finalisti, che, dieci giorni fa si sono esibiti dal vivo in quello che è stato definito “Extrafestival”.
I prescelti si sono esibiti in pubblico, alla cascina Monluè, facendo registrare il tutto esaurito. Accompagnati da una band formata dagli studenti della Civica Scuola di Jazz di Milano, abbiamo sentito Fiorella Mannoia cantata da una giovane uzbeka, un gruppo di boliviani da Sesto San Giovanni intonare la battistiana “con un nastro rosa” ed un Lucio Dalla d’annata fatto , simpaticamente, a pezzi da un venditore ambulante marocchino.
Insieme a tanti altri cantanti, tra cui un giapponese che ha intonato un pezzo della Carrà, il tutto + stato condotto con lievità e buonumore dai presentatori.
I due, lontani dalle facili volgarità e senza abbandonarsi a sfottò verso i “fratelli” e “sorelle” di altri continenti in difficoltà, in alcuni casi, con la lingua italiana, hanno condotto l’happening in maniera impeccabile.
L’extrafestival si farà anche l’anno prossimo e Toubab continua sulle frequenze Popolaresche, tra interviste, inchieste e parole tutte dedicate a mondi così lontani eppure così vicini. |