Pubblicità radiofonica: accordo tra le radio nazionali   Redazione




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11 dicembre 2007
Sette emittenti radiofoniche, assieme alle loro concessionarie, hanno sottoscritto con Upa e Assocomunicazione un accordo a difesa della qualita' della pubblicita' trasmessa all'interno delle loro programmazioni. Le emittenti, che rappresentano oltre il 70% dell'ascolto totale delle radio nazionali,  sono: RadioRai, RTL 102,5, RDS (Radio Dimensione Suon), RadioR101, Radio24 (Il Sole 24 Ore), Radio Kiss Kiss e Radio Italia solo musica Italiana. Obiettivo dell'accordo - che entrera' in vigore il primo gennaio 2008 - e' la valorizzazione del mezzo e della pubblicita' che contiene, con positivi effetti sui ritorni degli investimenti pubblicitari delle aziende.
La radio, che ogni giorno coinvolge 38 milioni di ascoltatori (secondo dati Audiradio) e il cui trend e' in continua crescita, e' il mezzo di comunicazione sul quale le aziende stanno puntando con forti aumenti della loro copertura pubblicitaria.
''L'accordo raggiunto - ha ricordato Valerio Di Natale, presidente della commissione Upa - permettera' alle aziende che investono sulle radio che hanno sottoscritto la normativa di essere garantite in termini di certificazione della messa in onda delle loro campagne, e di affollamento. Infatti, il numero degli spot trasmessi per ogni interruzione pubblicitaria sara' limitato, come lo sara' la presenza di spot di aziende direttamente concorrenti. Infatti, ogni break pubblicitario non potra' contenere piu' di 10 comunicati commerciali per le reti Rai e piu' di 12 per le emittenti nazionali. Analogamente gli spot di prodotti direttamente concorrenti dovranno essere distanziati tra di loro cio' a salvaguardia dell'efficacia della comunicazione''.




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